vittorio anselmi

La candidatura di Vittorio Anselmi è sostenuta da Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d'Italia. Sicurezza e riqualificazione urbanistica occupano oltre tre pagine sulle 26 complessive. Nell'elenco delle cose che non sarebbero successe se a governare la città «fossimo stati noi», scrive Anselmi, c'è questa: «Non avremmo fatto in modo che interi quartieri diventassero il regno dello spaccio e della prostituzione». Uno degli strumenti a disposizione dell'ente locale è «l'introduzione dell'illecito amministrativo dell'accattonaggio molesto», spesso legato alla presenza di parcheggiatori abusivi. Anselmi cita la zona Gad tra quelle in città dove è più «diffusa la percezione di scarsa sicurezza». Lì l'attività di controllo va «intensificata, con presidi stabili, in primis quello della polizia municipale presso il Grattacielo, oltre alla presenza costante delle forze dell'ordine, in base a un efficace coordinamento interforze». Va sostenuta la nascita di comitati, anche tra i commercianti, mentre l'accesso ai servizi pubblici (asili, abitazioni etc.) va basato «sul criterio della residenzialità e sulla sua durata» per evitare di premiare «gli irregolari e la semi-illegalità». Utile anche il «controllo delle locazioni», in particolare al Grattacielo. Tra gli interventi di riqualificazione anti-degrado c'è la realizzazione di un secondo sottopasso al Nord Ovest, la riprogettazione di piazza Travaglio e lo spostamento dello stadio per ripensare l'intero quartiere dove sorge oggi.