Spaccio senza sosta e arresti continui

Eppure continuano, a spacciare, in zona Gad e in zona Baluardi, nonostante controlli a tappeto e ripetuti arresti: gli ultimi mercoledì scorso, un tunisino sulle Mura dei Baluardi e due nigeriani in zona stazione. Il giovane tunisino E.K., di 28 anni aveva 60 grammi di hashish e marijuana, pronti per essere venduti ai suoi clienti sui Baluardi. Aveva con sè anche soldi in contanti e al momento dell'arresto aveva dato false generalità: è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma «Carmine della Sala» e processato per direttissima. Poi da altri controlli in zona grattacielo-stazione, i carabinieri della Stazione Ferrara, hanno arrestato due nigeriani per droga : O.V., 22 anni, residente in provincia di Udine, ed O.E., 23 anni, residente in provincia di Genova. Avevano rispettivamente 30 grammi e 10 grammi di marijuana, da vendere in zona stazione ferroviaria. Anche O.V. è stato processato per direttissima mentre O.E. dopo la convalida del pm è stato rimesso in libertà. Gli arresti dei giorni scorsi sono stati l'occasione per fare un primo bilancio di questi primi mesi del 2014, per quanto riguarda i servizi dei carabinieri di Ferrara in zona Gad, tra le più pattugliate, e quella dei Baluardi, dove dopo una «pausa» dovuta agli strascichi dell'omicidio del sottomura (la guerra tra bande di trafficanti tunisini e marocchini) sono tornati gli spacciatori. In zona Gad - i dati forniti dal capitano Marcello Mari - dall'inizio dell'anno sono state arrestate 5 persone e sequestrati 70 grammi di marijuana e 20 di hashish, mentre per la prima volta anche 10 grammi di ketamina, una droga sintetica usata dai giovani; poi due coltelli, armi degli spacciatori che girano armati per difendersi, e infine 2200 euro, provento di spaccio, e soldi che verranno recuperati nelle azioni giudiziarie. Tra gli arrestati 2 italiani e 3 nigeriani, nazionalità che in zona Gad da tempo è indicata avere il monopolio dello spaccio di ogni droga. Sui Baluardi, l'attività è da tempo intensificata: 11 gli arresti con il sequestro di 1 chilo di hashish, 350 grammi di marijuana e il recupero di 750 euro: gli 11 arrestati sono nordafricani (tunisini e algerini) mentre 21 clienti intercettati durante gli arresti degli spacciatori, sono stati segnalati come assuntori di droga. Sui Baluardi, l'attività contro lo spaccio ha visto diversi blitz coi cani antidroga che hanno portato al recupero di 600 grammi di hashish nascosti negli anfratti delle mura, 5 taglierini e 2 coltelli da cucina, usati come armi da usare nelle risse o per tagliare sul posto i panetti di hashish. Altre attività investigative sono in corso da parte dei carabinieri per individuare i fornitori dell'eroina che ha ucciso due volte in questi mesi: nel caso di un uomo trovato morto sui Baluardi è stato denunciato un tunisino per l'eroina bianca, che uccide, sempre più.