Una gardenia contro la sclerosi multipla

"DON(n)A la Gardenia di Aism" è la nuova campagna promossa dell'Associazione Italiana Sclerosi Multipla con la sua Fondazione (fism), nata per sostenere la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla. La sclerosi multipla colpisce le donne due volte più degli uomini. Per sensibilizzare su questa grave malattia del sistema nervoso centrale, cronica, imprevedibile, spesso progressivamente invalidante e prevalentemente femminile, l' 8 e il 9 marzo, in occasione della Festa della Donna, la Gardenia di Aism torna in 3.000 piazze italiane e in tante piazze ferraresi.«Della sclerosi multipla - si legge nel comunicato dell'Aism - ancora non si conoscono le cause e non esiste una cura risolutiva. Per questo è fondamentale sostenere la ricerca». Nelle piazze di Ferrara e provincia verranno distribuite 1.700 gardenie in cambio di una donazione di 15 euro.Con i volontari Aism nelle piazze saranno presenti volontari della Croce Rossa Italiana di Ferrara. Ecco dove e quando acquistare una gardenia: Ferrara e periferia: oggi via Cassoli-Asl e Ospedale S. Anna di Cona; domani Porotto (via X Martiri); domani e domenica Ipercoop Il castello, Ipercoop Le Mura; domenica Cassana (di fronte alla pasticceria); Codigoro: domani e domenica in piazza Matteotti; Cento: domani Coop Adriatica; domani e domenica Bennet Il Guercino e via Matteotti; Argenta: domani e domenica in via Mazzini e alla Coop I Tigli; Vigarano Mainarda: domenica in piazza Repubblica; Vigarano Pieve: domani in via Mantova; Copparo: domani e domenica piazza del Popolo, Aliper vicolo Avogadro e Coop I Pioppi viale Primo Maggio; Bondeno: domani Famila; domani e domenica Coop I Salici; domenica supermercato Migross; Comacchio: domenica Benne Le Valli; Bosco Mesola: domani piazza Vittorio Veneto; Gorino: domani piazza Libertà; Lagosanto: domenica ospedale del Delta; Poggio Renatico: domani e domenica piazza Castello; Tresigallo: domenica via Romita. L'Italia è un paese ad alto rischio di sclerosi multipla: colpisce 4 persone ogni 100.000 abitanti; c'è una diagnosi ogni 4 ore;in Italia i malati sono 70.000; circa 2.000 nuovi casi nuovi all'anno, con una netta prevalenza di donne.