Yanukovich «è ricercato» Mosca minaccia: terroristi

KIEV Fino a pochi giorni fa Viktor Yanukovich era il capo dello Stato, oggi in Ucraina è il ricercato numero uno. Contro di lui - e un'altra cinquantina di funzionari -è stata aperta un'inchiesta con un'accusa pesantissima: «uccisioni di massa». E il riferimento è ai sanguinosi scontri della scorsa settimana nel centro di Kiev in cui hanno perso la vita almeno 82 persone, tra cui anche 16 poliziotti. Ma la maggior parte delle vittime sono insorti, falciati dai proiettili dei cecchini il 20 febbraio. Yanukovich per ora è uccel di bosco: sarebbe stato visto a Sebastopoli, il porto della Crimea base della flotta del Mar Nero della Marina russa. Ma anche di molti ministri del suo governo e dei suoi più stretti collaboratori si sono perse le tracce, mentre le nuove autorità hanno annunciato che sono più di 50 le persone indagate per «la strage di Kiev». Intanto le forze politiche fino a poco tempo fa all'opposizione stanno piazzando uomini di propria fiducia su tutte le poltrone più importanti, da quella di procuratore generale a quella di governatore della banca centrale, ed entro oggi dovrebbe finalmente essere formato il nuovo governo. Quale che sia la sua composizione, Mosca ha già fatto sapere di ritenere «illegittime» le nuove autorità e, dopo aver richiamato il proprio ambasciatore in Ucraina, ha addirittura denunciato l'emergere di «metodi dittatoriali e a volte terroristici» a Kiev contro chi dissente dal nuovo potere rivoluzionario. La Russia, inoltre, ha già congelato sine die l'aiuto finanziario da 15 miliardi di dollari promesso al defenestrato presidente Yanukovich e l'Ucraina, la cui economia è in ginocchio, ha bisogno disperato di denaro. Yulia Tymoshenko, intanto, fa sapere che andrà in Germania a curare l'ernia del disco per cui è stata ricoverata in stato di detenzione in un ospedale di Kharkiv dal maggio del 2012 fino a tre giorni fa, quando è stata scarcerata. L'ex principessa del gas - personaggio che in realtà divide lo stesso fronte anti-Yanukovich fra seguaci e detrattori - ha già detto che non punta a diventare di nuovo premier. Ma questo non esclude che possa candidarsi alle presidenziali del 25 maggio. Intanto ha proposto che il nuovo governo includa «tutti gli eroi di Maidan», la piazza dell'Indipendenza di Kiev centro della rivolta di questi ultimi tre mesi: cosa che può creare più di un imbarazzo perché tra le tante formazioni che hanno partecipato alla protesta ci sono anche elementi dell' estrema destra, come ad esempio "Pravii Sektor", un gruppo paramilitare che è stato decisivo nell'accendere i sanguinosi scontri con la polizia.