«Il Comune ci dimentica Siamo delusi e arrabbiati»

CASUMARO «Siamo delusi e arrabbiati: ormai gli amministratori di Cento si disinteressano di Casumaro. Per questo scriveremo al sindaco, assente stasera nonostante il nostro invito, una lettera di biasimo». Così cittadini e consultori, riuniti martedì sera nella sede della sala polivalente, hanno appreso dal presidente della civica Andrea Valieri che il sindaco non poteva essere presente per motivi familiari e che nemmeno altri rappresentanti di giunta potevano presenziare. Molte le critiche e forte il malumore espressi dai partecipanti rispetto «l'assenza del Comune», parlando di Casumaro come di «un paese dimenticato» e di una consulta «inascoltata, nonostante l'impegno, gli sforzi, il lavoro svolto e le proposte avanzate». Tanti gli esempi riportati, di questioni su cui la consulta si è battuta «senza tportare a casa un risultato», e la serata sarebbe stata occasione per chiedere al primo cittadino, nonché assessore ai Lavori Pubblici, aggiornamenti e ragguagli su diversi argomenti: il progetto ex scuole elementari in piazza Donatori di Sangue, le dismissione presunta del punto di prelievo e consegna referti nel poliambulatorio Avis, il ripristino del manto stradale di via Brenta (area Coop) di competenza del Comune, lo stato di avanzamento dell'iter autorizzativo dell'edificio transennato in piazza (fronte chiesa), campanile e chiesa, la fase di messa in sicurezza e i tempi di recupero del cimitero e lo stato dell'arte dell'esproprio per l'area di parcheggio e le condizioni di avanzamento dei lavori al cortile della nuova materna. Sollevato il problema degli allacciamenti a quello che sarà il nuovo depuratore, allo scottante tema dell'antenna di telefonia Wind, realizzata a ridosso di via Boschetti senza lasciare spazio ad un possibile allargamento della strada o realizzazione di una ciclabile che strozza la viabilità dell'area». Problemi vecchi e nuovi, ad iniziare dalla viabilità. Contiamo nell'impegno assunto dall'amministrazione provinciale di trovare per il 2014 i fondi per sistemare le strade di competenza, 3 in paese. Sulla ciclabile, sono negli ultimi giorni sono cadute 4 persone». Tanti i temi su cui la consulta «o è stata coinvolta solo dopo l'approvazione degli atti da parte della giunta o del consiglio comunale, o su cui si era espressa con parere negativo, senza essere considerata o aver ricevuto risposta. Il messaggio è chiaro, per l'amministrazione la consulta non conta nulla». Si parla anche di dimissioni. « Dopo tante promesse mai mantenute, ci sentiamo traditi». (be.ba.)