Bomber Cozzolino mette carburante nel motore Spal

SANT'AGATA FELTRIA (RN) In 55 presenze nella Pro Patria nelle ultime due annate, Giuseppe Cozzolino ha messo a segno ben 20 gol. Adesso è a Ferrara ed alla Spal, in coppia con l'altro bomber Varricchio. I fans biancazzurri già sognano. «Confermo le sensazioni che avevo avuto prima di approdare alla Spal – dice l'attaccante spallino -: lo staff tecnico è formato da persone preparate, anche a livello umano. La squadra è composta anche da giocatori che non hanno bisogno di alcuna presentazione, come Varricchio e non solamente lui. Sono tutti bravissimi ragazzi. Non mi aspettavo che, dal punto di vista tecnico, fossero così bravi. È stata allestita un'ottima squadra». Compagine che ha abbracciato anche Edoardo Braiati. «Ci potrà dare qualcosa di più. È un beniamino dei tifosi, giocatore importante, che ha anche giocato in categorie superiori: giocatore esperto, di caratura elevatissima, che farà crescere i giovani». A Ferrara c'è voglia di un presente solido e un futuro importante. «Questa è stata una delle motivazioni più grandi che mi ha spinto a venire a Ferrara: la grande voglia di calcio e di rinascita. Aspetti che alla presentazione allo stadio certamente sono stati confermati: portare 2-300 persone in un giorno di luglio lavorativo, beh, non è da tutti. Immaginiamoci quando comincerà il campionato…». A livello personale, alla Pro Patria ha fatto benissimo. Alla Spal che obiettivo si pone? «Da napoletano sono abbastanza scaramantico – sorride Cozzolino -, sarebbe ingenuo dire quale possa essere il bottino di gol. Mi voglio ripetere sulla falsariga degli ultimi due anni alla Pro Patria dove, senza penalizzazione, avremmo conquistato due campionati. Spero di confermarmi alla Spal. L'intesa in campo con Varricchio? Con lui non ci saranno molti problemi sul come e dove muoversi. Quando giochi con certi giocatori, tutto viene maggiormente facile ed automatico». Domani, debutto stagionale contro la Sampierana. «Al di là dell'avversaria che andremo ad affrontare, importante sarà mettere sul campo le idee che durante i primi giorni di lavoro abbiamo e stiamo provando. Certamente mi aspetto molti errori, a livello di giocate soprattutto. È chiaro che quando si provano cose nuove, l'esuberanza e la voglia di provare ci potrebbero far incappare in errori. È giusto così. Abbiamo davanti a noi circa un mese per preparare ed oliare i meccanismi e le giuste manovre. Così, è giusto che all'inizio ci possano stare alcuni errori». Intanto, ieri mattina Braiati ha raggiunto il ritiro di Sant'Agata Feltria. Lorenzo Montanari ©RIPRODUZIONE RISERVATA