Architettoniche emozioni in ricordo di Cantelli

"Archittettoniche emozioni" è il tema della mostra fotografica inaugurata al Cafè de la Paix di piazzetta Corelli, in ricordo di Nando Cantelli. Gli amici e colleghi Roberto Del Vecchio ed Enrico Baglioni, a due mesi dalla sua scomparsa, hanno voluto omaggiare con questa iniziativa un grande protagonista della fotografia amatoriale ferrarese, per gli alti livelli a cui giunse con le sue straordinarie tecniche di sviluppo. Interessante anche la disposizione delle 23 immagini realizzate nel corso degli anni ‘80, che hanno voluto posizionare sulle pareti raggruppandole sia per le foto a colori che in bianco e nero. Chimico all'Università di Ferrara, Cantelli iniziò a fotografare negli anni ‘60 dedicandosi alla sua città e successivamente al territorio e alla gente del Po. Nel 1962 fondò il Cine Club Estense e dopo dieci anni lo lasciò per aprire prima il fotoclub "Il pergolato" e successivamente anche "La foglia" di cui è stato animatore e presidente fino al 2000; allacciò rapporti costruttivi anche con la realtà parmense, dove con altri fotografi diede vita al gruppo "R. Namis", dove si seguono ancora oggi tecniche antiche di stampa quali la gomma cromata, il carbone, la cianotipia, la platinotipia ed altre. Moltissime sono state le sue mostre personali e collettive e oltre 600 i concorsi a cui ha partecipato, suscitando sempre grande interesse fra i fotografi e curiosità fra i visitatori . La rassegna resterà in parete solo fino a martedì 30 luglio e si potrà visitare da martedì a sabato con orari che vanno dalle 18.30 alle 23.30. Margherita Goberti