Femminicidio in teatro Ricordate le donne uccise

COPPARO 127 palloncini rossi a forma di cuore. Sul palco e nelle poltrone di prima fila del teatro De Micheli.Uno per ogni donna uccisa, fondamentalmente solo per il fatto di essere tale, nell'ultimo anno. Era questo il primo impatto, morbidamente aggressivo e dolorosamente coinvolgente, di Femminicidio, la serata realizzata dal Fotoclub Il Torrione, di Copparo, in occasione della giornata delle donne. Serata presentata dal presidente Elvio Perelli, ma poi, sul palco, tante donne. Da Angela Felisati, a leggere Anna Merlini ed una poetessa siriana, con in sottofondo la chitarra di Paolo Rosini , al cuore lanciato in corsa dell'assessore alle Pari Opportunità Martina Berneschi, alla lucida , lunga, a tratti agghiacciante requisitoria di Paola Castagnotto del Centro Donna Giustizia di Ferrara sul femminicidio. Tanti cuori, e non solo di plastica rossa, a battere, mentre il rumore dei pensieri scheggiava il silenzio, tagliato dal violino di Michela Pastasilvia e dal flauto di Emanuela Susca. E poi un monologo di Gaber sulla donna, con sottofondo di immagini di Donne. Si, con la maiuscola. Tutte. l'audiovisivo realizzato dalle ragazze del Fotoclub era profondamente suggestivo. Foto che colpivano per leggerezza in un crescendo di emozione senza mai uscire da una scelta di speranza, fino allo svolgersi di un brano di Shakespeare, letto con voce da pelle d'oca da Angela Felisati. Infine, prima della lettura finale di Patrizia Lucchini, l'altro audiovisivo sul backstage del lavoro delle cinque ragazze del FotoClub Torrione, Marina Bimbati, Catia Ghesini, Cinzia Andreatti, Lara Gnani e Francesca Romanini, che hanno lavorato a questo audiovisivo per diversi mesi (si è cominciato a parlarne ad ottobre), piacevole e ben curato.