Un volume sull'architetto Pendaglia

"Il cortigiano architetto. Edilizia, politica, umanesimo nel Quattrocento ferrarese" è l'ultima opera di Maria Teresa Sambin sulla figura di Bartolomeo Pendaglia (1395-1462), ritenuto all'epoca l'uomo più ricco di Ferrara ed importante mecenate privato della città. La sua dimora ritenuta una delle più belle fu anche modello per la famosa casa di Giovanni Romei. Pendaglia costruì molte ville e palazzi a Consandolo, Zenzalino, Sermide e Mantova, dov'era intimo amico di Ludovico Gonzaga. L'architetto giocò un ruolo di primo piano nell'edificazione della bella villa di Belriguardo. Il libro viene presentato oggi alle 16 all'Istituto "Vergani", che ha sede proprio nel Palazzo Pendaglia in via Sogari 3. Presenti l'autrice, oltre a Carla Di Francesco, Richard Schofield, Rita Fabbri e Gianni Venturi; coordina l'incontro Gianni Cerioli. (m.g.)