Albinia nel fango, mancano acqua e luce

ALBINIA Albinia flagellata dal maltempo e strozzata dall'Aurelia: tradita dal fiume che le ha dato il suo nome ma anche dall'arteria che le corre parallela e che ha fatto da "tappo" per l'acqua. I lunghi blocchi di cemento che incorniciano la strada - i new jersey della Statale - hanno fatto da argine, muro e trappola entro cui l'acqua, uscita dall'alveo, è ristagnata esplodendo in un lago. Per questo l'esondazione ha avuto conseguenze anomale e Albinia è diventata un inferno. Il paese, inghiottito dalla tracimazione dell'affluente Magione, è diventato irriconoscibile, stravolto da un'alluvione senza precedenti. Più di 200 sfollati, rimasti fuori dalla frazione, sono stati alloggiati in hotel di Orbetello. Più di 3000 sono isolati dal resto del mondo e con le case allagate. All'altezza di Albinia, sull'Aurelia al chilometro 143, si spalanca una voragine, la terra sembra spaccata da un sisma. In paese non si arriva. Entrano solo i mezzi di soccorso, camionette della Forestale, Carabinieri, Vigili del Fuoco o Protezione civile. L'ingresso è drammatico. Gommoni per le strade, mezzi anfibi dei vigili del fuoco che navigano come canoe in laguna. Le auto galleggiano in cortile; nelle case mancano acqua, luce e telefono. Gli abitanti sono al buio e si riversano per strade come spettri, pronti a spalare fiumi di fango. Moltissimi i salvataggi delle forze dell'ordine. Una novantenne è recuperata col verricello del Pegaso. Nei piani bassi ci sono due metri d'acqua: i negozi sono invasi, la gente porta via i cani. «Vedete che scherzo c'ha fatto l'Albegna? Buono buono e invece ci ha inghiottiti», sbotta Laura Corridori, 42 anni, fioraia che abita ad Albinia. La sua casa è stata inghiottita dall'acqua e dal fango; oggi farà le valigie per fuggire a casa dei genitori a Magliano. La gente spala tutta via Maremmana, i negozi sono sommersi. La chiesa di Santa Maria delle Grazie, alle porte del paese, si è trasformata in un centro di accoglienza. Ma intanto esplodono le polemiche. Molti cittadini vogliono capire il perché di questa alluvione. E lamentano di non aver ricevuto adeguata informazione su quanto stava per succedere. Quanto alla viabilità, l'Aurelia resta interrotta, così come la circolazione dei treni sulla ferrovia Tirrenica. (e.g.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA