Ecco i 2,4 milioni raccolti con gli sms solidali

FERRARA «Prosegue senza ritardi e con trasparenza il programma di finanziamento dei progetti con risorse delle donazioni». L'ha detto il Commissario per la ricostruzione, Vasco Errani, dopo l'approvazione dei 38 progetti dell'Emilia Romagna finanziati con 14,3 milioni di euro raccolti con gli sms solidali. Le risorse verranno distribuite in 26 Comuni e all'Asp dell'Unione area Nord di Modena, serviranno per il ripristino di scuole, municipi, edifici storici e religiosi, musei e impianti sportivi. Nel Ferrarese verranno distribuiti 2,4 milioni di euro suddivisi in cinque Comuni. A Cento saranno consegnati 800mila euro per la ristrutturazione della pinacoteca, a Ferrara 550mila euro andranno alla ristrutturazione di Palazzo Schifanoia, 400mila saranno destinati al recupero totale del Centro civico di Poggio Renatico, 350mila serviranno a Bondeno per la ristrutturazione della Rocca Possente di Stellata e per la costruzione del nuovo polo scolastico e 300mila saranno impegnati nel Comune di Sant'Agostino per il recupero totale delle scuole medie e delle elementari di San Carlo. Il via libera dato ieri a Roma dal Comitato dei garanti, l'organismo nominato lo scorso luglio dal capo dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli, per gestire nella massima trasparenza le donazioni arrivate attraverso la telefonia fissa e mobile. «E' una grande soddisfazione ricevere un aiuto così importante - ha affermato Massimo Maisto dopo aver appreso la notizia - Palazzo Schifanoia è considerato in Italia e all'estero come uno dei massimi capolavori del Rinascimento; non poteva essere un problema solo locale. Procederemo al restauro, il nostro obiettivo è riuscire a riaprirlo entro Pasqua». Comprensibilmente soddisfatto per il finanziamento anche il sindaco di Cento, Piero Lodi: «Abbiamo scelto di proporre il progetto di recupero della pinacoteca civica, sia per la consistenza economica del costo complessivo dell'intervento e sia restituire l'originale splendore ad un palazzo che deve tornare a custodire le opere del Guercino, simbolo di Cento nel mondo». La Pinacoteca inoltre, si trova in un punto strategico del centro storico di Cento e il suo recupero, fa notare Lodi, è fondamentale per dare un forte segnale di riapertura e di ripresa, anche economica, della città del Guercino.