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E’ stato convalidato l’arresto di S.M., il ferrarese di 34 anni finito in manette per aver picchiato la compagna e per essersi poi scagliato contro gli agenti di polizia intervenuti a soccorrerla. Il giudice ha stabilito la custodia cautelare in carcere ma per il processo per direttissima si dovrà attendere il 22 agosto, per la richiesta di un termine a difesa. Sabato pomeriggio il 113 aveva ricevuto una richiesta d’aiuto da parte di una ragazza che segnalava di trovarsi in un appartamento con il compagno che l’aveva percossa e minacciata. Sul posto era intervenuta una Volante, ma alla richiesta di poter entrare l’uomo ha continuato a ripetere di essere solo, negando la presenza della ragazza. I poliziotti sono comunque riusciti a entrare in casa ed è stato allora che la donna, rassicurata dall’arrivo degli agenti, ha trovato il coraggio di scappare, anche se successivamente ha esitato a raccontare alla polizia quello che era successo, per il timore di essere di nuovo percossa. L’uomo ha perso la testa e si è scagliato contro gli agenti colpendolo alla fronte con una testata e facendolo cadere a terra. Il 34enne è stato poi bloccato ed è scattato l’arresto per i reati di lesioni finalizzate alla resistenza a pubblico ufficiale. Ora dovrà rimanere in carcere. Tra circa un mese il processo per direttissima.