17 luglio 2012 —
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sezione: Nazionale
MILANO Regna la volatilità in Borsa su Unipol e Fonsai nella prima seduta di contrattazione dei diritti relativi all’aumento di capitale. Un andamento schizofrenico, con il rialzo delle azioni e il crollo dei diritti, legato anche alla natura ’iperdiluitiva’ dei due aumenti (95,2% per Unipol e 99,6% per Fonsai) che ha impedito ad alcuni dei titoli coinvolti (4 azioni e 4 diritti) di riuscire a fare anche solo uno scambio e ha lasciato i restanti in asta di volatilità per quasi tutta la seduta, con volumi ridottissimi. I quattro diritti (ordinarie e risparmio Fonsai e ordinarie e privilegio Unipol) per sottoscrivere le nuove azioni delle due compagnie hanno segnato cali a doppia cifra. Il diritto sulle Fonsai ordinarie è sceso da 44,47 a 26,69 euro (-39,98%), quello sulle risparmio da 39,28 a 23,57 euro (-39,99%), quello sulle ordinarie Unipol da 10 a 4,74 euro (-52,6%) e quello sulle privilegio da 3,738 a 1,45 euro (-61,21%). Andamento opposto per il valore delle azioni: Unipol ordinaria è salita da 2,5 a 3,58 (+43,2%) euro, Unipol privilegio da 1,162 a 1,49 euro (+28,24%), Fonsai ordinaria da 1,176 a 2,586 euro (+119,8%) e Fonsai risparmio da 0,721 a 22,35 euro (+3000%). Difficile spiegare il motivo di questi andamenti. Sul balzo delle azioni, secondo fonti di mercato, ha contribuito anche la chiusura di opzioni di acquisto. La volatilità, segnalano gli operatori, è destinata a restare alta anche nelle prossime sedute.