05 giugno 2012 —
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sezione: Nazionale
CENTO Dopo aver dedicato trenta anni al corso di insegnamento di strumenti ad arco nella Scuola di artigianato artistico del Centopievese, Benito Tosello, maestro liutaio, lascia il laboratorio dopo aver insegnato a centinaia di allievi un’arte a rischio di estinzione. Nato a Cavarzere nel 1939, fin da bambino si appassiona al disegno e alla pittura, poi da ragazzo esegue da autodidatta le prime opere di paesaggi e natura. All'età di 14 anni inizia a frequenta corsi di falegnameria ed ebanisteria con maestro Dal Piva, e comincia per interesse e passione a costruire da autodidatta i primi strumenti, un violino e una chitarra. Per motivi di lavoro si trasferisce con la Fiat prima a Torino, dove rimane per 6-7 anni, poi a Cento nel 1971, continuando a coltivare la passione per la pittura, diventando amico e allievo del pittore Maceo Casadei, e la liuteria. Nel tempo libero infatti comincia a frequentare a Pieve di Cento la bottega di Natale Carletti, diventandone apprendista e allievo, imparando non solo le tecniche di costruzione tipiche della tradizione del territorio. Nel 1982, l'ingegner Angelo Zarri, presidente della Scuola di artigianato artistico del Centopievese, lo contatta per avviare un corso d'insegnamento della liuteria. In trenta anni di attività, Tosello ha realizzato circa 200 violini, 50 violoncelli, 30 viole e 20 contrabbassi, apprezzati in tutto il mondo. Alcuni sono stati acquistati da New York a Tokyo, fino alla Fenice di Venezia. Attraverso i corsi, Tosello ha trasferito il suo bagaglio di creatività, tecnica e dedizione a circa duecento allievi, provenienti da tutta Italia e dall'Europa, soprattutto portoghesi, austriaci e spagnoli. Tra questi, si ricordano i fratelli Migani di Rimini, Xabier Martiarena della Spagna, Eleonora dal Portogallo, Sandro Maccaferri di Cento e Stefano Frassinatti (di Galliera) allievo che ha conquistato il titolo di maestro, e che oggi continua ad insegnare nella Scuola di Artigianato Artistico, tramandando una tradizione di grande valore per il territorio del centopievese. Tra il premio a Bagnacavallo e la partecipazione alla biennale di Cremona, Tosello continua a coltivare la propria passione nel laboratorio di casa, mentre partecipa a numerosi concorsi di pittura, ottenendo diversi riconoscimenti. A Pieve di Cento, durante la Festa dei giovani a settembre, sarà a lui dedicata una mostra antologica di strumenti musicali, con l'esposizione di violini e viole. Beatrice Barberini