03 maggio 2012 —
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sezione: Nazionale
All'incontro si sono alternati oratori di tutto rispetto. Lo storico dello sport Sergio Giuntini sul tema "La preparazione: da eroi a sportivi", la psicologa e ricercatrice dell'Università di Chieti Laura Bortoli sul tema "La mira: lo sport con le armi. Educazione alla vita", lo storico dello sport Felice Fabrizio sul tema "Il Tiro: Regno e Repubblica uniti dalla traiettoria del Tiro a Segno Nazionale" e per concludere il Campione Olimpico Roberto Di Donna "Il risultato: una carriera da 10". Le relazioni hanno entusiasmato i presenti sia dal punto di vista storico-sportivo, ma anche dal punto di vista umano grazie all'esposizione di Di Donna, che ha raccontato in breve sintesi i suoi successi sportivi e la sua vita dedicata allo sport del tiro. Hanno presieduto l'incontro il Presidente Unasci Bruno Gozzellino, il Presidente UITS Enfried Obrist, il Generale di Brigata Gianfranco Luzio ed il Presidente del Tiro a segno di Perugia Marco Billi. La scelta di Perugia quale location dell'iniziativa non è stato un caso: il convegno è stato uno degli appuntamenti per celebrare i 150 anni di attività del Tiro a Segno di Perugia. L'Unione Nazionale Associazioni Sportive Centenarie d'Italia (Unasci) in collaborazione con il Tiro a Segno di Perugia ha organizzato nel prestigioso Complesso Monumentale di Santa Giustina, sede della Scuola di Lingue Estere dell'Esercito, un Convegno dal titolo "Nosce te ipsum et… arma. Il ruolo del Tiro a Segno Nazionale: le armi nello sport per educare e vincere". Durante la manifestazione è stato presentato il progetto Unasci "Lo sport centenario in cartolina-Immagini oltre un secolo" giunto alla sua settima edizione, attraverso l'emissione di una serie di cartoline storiche di società sportive centenarie. Le cartoline affrancate con annullo speciale, sono state raggruppate in un elegante folder contenente anche una scheda illustrativa di presentazione delle società. Le società rappresentate in cartolina sono nove: Società Canottieri Armida di Torino, il Tiro a Segno di Perugia, Società Ginnastica Comense di Como, Accademia d'Armi "Aurelio Greco" di Roma, Sala di Scherma della Società del Giardino di Milano, Gruppo Sportivo "Giovanni Brunero" di Ciriè (To), Società Canottieri Irno di Salerno. Unitamente a queste è stata selezionata anche la Sezione Tiro a Segno Nazionale di Bondeno rappresentata da un'immagine risalente agli anni '30, in cui sono raffigurati un gruppo di soci tiratori dell'epoca in posa nel campo di tiro. Tra loro nomi conosciuti e illustri nel territorio bondenese: Giuseppe Grandi, Antimo Felicioli, Sergio Cantutti, Giuseppe Sforza, Angiolino Lugli, Guelfo Cantelli, Walter Meletti, Galileo Cattabriga, Efro Bergamini; Virgilio Marchetti, Pietro Orsatti, Nello Guberti. L'ingegner Umberto Lodi, presidente Tsn Bondeno ha così commentato: "Siamo affiliati ad Unasci dal 2009, anno in cui in occasione del 125esimo di fondazione della Sezione abbiamo realizzato il volume "1884-2009 La sezione Tiro a segno di Bondeno si racconta" da allora abbiamo sempre prestato grande attenzione ai progetti idealizzati e realizzati da Unasci, progetti che hanno sempre avuto particolare riguardo al patrimonio storico-culturale-sportivo delle Società sportive centenarie".