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Monti alla Scala tra le proteste

Apertura con contestazioni alla Scala. Precedute dall’Inno di Mameli sono risuonate le note del Don Giovanni, l’opera di Mozart che inaugura la stagione del teatro milanese. Nel palco reale il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, insieme alla moglie, il premier Mario Monti, il ministro dei Beni Culturali Lorenzo Ornaghi, il presidente della Regione Formigoni e il sindaco di Milano, Pisapia. Fuori dal teatro le proteste di studenti, lavoratori, pensionati, tenuti a distanza dalle forze dell’ordine. Le transenne non sono riuscite però ad evitare una performance-beffa di alcuni sindacalisti dell’Ubs. Sono riusciti ad arrivare fino davanti l’ingresso a bordo di una lussuosa limousine e con dei biglietti falsi. Scesi dalla vettura hanno srotolato uno striscione. Poco dopo, all’arrivo di Monti, un uovo ha colpito l’ultima delle sue auto di scorta. Il premier era già entrato in teatro.