09 novembre 2011 —
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sezione: Nazionale
ROMA Nessuna segno della presenza di Olivier Sourzac e della sua cliente Charlotte De Metz sulle Grandes Jorasses. È il rapporto di Giancarlo Farinetti, pilota dell’elicottero Agusta 139, che ha sorvolato per circa 20 minuti la zona alla ricerca dei due alpinisti dispersi da mercoledì scorso sul massiccio del Monte Bianco. L’equipaggio ha avvistato il materiale lasciato ieri dai gendarmi di Chamonix durante un breve tentativo di avvicinamento. Prima di raggiungere il versante sud delle Grandes Jorasses, l’elicottero del soccorso alpino valdostano ha effettuato una ricognizione nella Val Ferret: la visibilità a tratti era discreta, ma il vento a 40 chilometri orari ha costretto l’equipaggio a fare ritorno all’hangar di Courmayeur, nell’attesa di una prossima schiarita. Quattro banchi di nubi sovrapposti in modo eterogeneo che sovrastano la zona delle Grandes Jorasses hanno costretto il pilota a effettuare uno «slalom verticale» per evitare le coltri di nebbia. Giunto a quota 4.200 metri l’equipaggio ha potuto osservare la Punta Walker spuntare da una nube. Il sorvolo ha interessato la zona est della parete sud e il seracco delle Grandes Jorasses. Alle 17.40 le ricerche sono state sospese. Sulla possibilità di trovare ancora vivi la guida alpina e la sua cliente, Alessandro Cortinovis, direttore del soccorso alpino precisa: «Non diamo per scontato nulla, lavoriamo in funzione del fatto che siano ancora vivi».