LA NOSTRA STORIA

Il 21 luglio 1821, il legato pontificio di Ferrara, cardinale Tommaso Arezzo (Orbetello, 16 dicembre 1756 – Roma, 3 febbraio 1833), scriveva ad un suo superiore: «Rallegramenti, sugli esili dei Ravennati, fatti dal Cardinal Rusconi a norma dell' ordine ricevuto. Il cardinal Rusconi ha finalmente eseguito anch'esso da "bravo" la sua commissione; e tutto è andato con calma, per quanto sento, ed egli stesso mi scrive. Ma come farà questa turba di esiliati a viaggiare senza soldi? E poi, saranno ricevuti altrove tranquillamente? Mi figuro che vi si sarà pensato, e si saranno prese posizioni concrete. Devotissimo obbligatissimo servitore ed amico cardinale Tommaso Arezzo». Marchese Filippo Antonio Gualterio, Gli ultimi rivolgimenti italiani: memorie storiche con documenti inediti.