Spal, i tifosi sono contro Zamboni

FERRARA Stefano Vecchi elogiava attraverso le pagine della Nuova lo spirito di Marco Zamboni dopo l'incontro tra lo stesso neo tecnico e il difensore che nei giorni scorsi che ha sancito la permanenza del difensore anche per la prossima stagione. Sul web però non mancano le reazioni stizzite di una parte del tifo biancazzurro schierato contro la permanenza di Zamboni. Dal forum dei tifosi (http://forzaspal.forumfree.it) ecco alcuni passaggi : «Sono indignato – scrive Marcotecno -. ..Non possiamo accettare passivamente una sua conferma e non quella di Ghetti e Paolo Rossi». Pasoso prosegue: «Ha voluto fare il generoso. Adesso potrà presentarsi (se ne avrà il coraggio) come colui che per attaccamento alla maglia ha accettato una decurtazione dello stipendio, venendo incontro alle esigenze di una società che, a quanto pare, nutre rispetto e fiducia nei suoi confronti. E' una goffa operazione di maquillage che non potrà mai convincere nessuno...». Gentedifiume riflette: «Lo continuo a ripetere da mesi: è inutile prendersela con lui se resta. E' ovvio che lui voglia restare... Il responsabile della sua rimanenza a Ferrara è la società. E lasciamo perdere che non sarà più capitano: o merita di essere un giocatore della Spal e allora non vedo perchè non possa continuare a fare il capitano (chi ci mettono, Migliorini? Pallara?), o... se ne va». Tocca poi a Dade-72: «Zambo non ha 5 anni, sa benissimo che ciò che ha fatto e continuerà a fare... Che senso ha prendersela con Pozzi? A sto punto, se vogliamo essere onesti, la colpa è di Butelli, è lui che ha tenuto Pozzi. Ma te la vai a prendere con lui?». Samara: «Visto l'attaccamento alla maglia di Zamboni, come segno di affetto dei tifosi per il loro capitano potremmo proporre in suo onore di ritirare appunto la sua maglia. Conlui dentro». Chiude Ricky1907:«In questo triennio la fascia di capitano (ribadisco: quella che fu di Massei, Mongardi, Boldrini, Pezzato, De Gradi, Brescia) è passata dal braccio sinistro di Centi a quello di Zamboni...».