Date di nascita per centrare il 6


ROMA.«Perché nel suo sistema non mette il 55? Sono gli anni di mia mamma». Per questo motivo, l'ideatore del sistema, che ha scardinato il forziere del Supernalotto da 178 milioni, l'ha chiamato «Mamma». Lorenzo Betti è il titolare della ricevitoria di Colico, un paese in provincia di Lecco che, mescolando le date dei suoi anniversari ed alcuni elementi statistici, ha fatto vincere 70 persone.
Tutto inizia lo scorso 25 settembre quando Lorenzo Betti festeggia il suo 45esimo anniversario di matrimonio. Nelle mente del ricevitore si accende la lampadina e tenta il colpaccio. Cosi, inserisce nel suo sistema una serie di numeri ricavati analizzando le sestine vincenti uscite nelle ultime 200 estrazioni. I più frequenti vengono inseriti in un elenco di 44 numeri integrati con altri legati alle proprie vicende familiari: anniversari e date di nascita di moglie, genitori, suoceri e di un gatto. Quando mancava solo un numero, nel negozio entra una ragazza che gli dice di aggiungere il 55. «Quel numero mi piaceva e cosi, in suo onore, ho chiamato il mio sistema'Mamma'». A quel punto, Betti propone il sistema alla bacheca della Sisal: trattiene cinque quote, mentre le altre 65 vengono messe a disposizione di altri ricevitori d'Italia. Un mese dopo in 70 centrano il colpo della vita. «Spero che si ricordino di me, anche se quel denaro lo darei in beneficenza. Sono affetto da distrofia muscolare e ogni giorno vedo la sofferenza di tante persone. Con quei soldi mi piacerebbe sostenere la ricerca».
Intanto, in tutta Italia dopo un'iniziale senso di disorientamento per la inusuale vincita in base ad un sistema a caratura, è scattata la caccia ai vincitori. E' Sperlonga una località di mare del basso Lazio a fare la parte del leone, portandosi a casa 25 quote pari a 63,4 milioni, un terzo del totale. I festeggiamenti sono andati avanti per tutta la notte. Il titolare della ricevitoria fortunata Francesco Ilario ha chiuso il negozio solo per poche ore continuando anche ieri ad ospitare i concittadini per brindidi collettivi: «Ho comperato il sistema perché mi ha attirato il nome. Dobbiamo ringraziare chi ha creato il sistema». In paese tutti sanno chi sono i venticinque neomilionari. Il titolare di uno dei più noti ristoranti del lungomare avrebbe già promesso agli amici di estinguere il mutuo delle loro case. Gli altri sono soci di pizzerie, gelaterie, ma anche operai e camerieri. Festa anche in provincia di Napoli. I cittadini di Giugliano, uno dei comuni della protesta anti-discarica ieri si sono svegliati con mille tonnellate di rifiuti in strada, ma anche con un milionario.
Caccia ai fortunati anche in Toscana. A Cortona, la quota vincente è stata venduta nella tabaccheria che fino a poco tempo fa era gestita dalla suocera di Jovanotti, mentre a Orbetello tutti hanno brindato nonostante il vincitore non si sia fatto sentire. Dalla Toscana al Friuli.
Giulio Pigna, titolare dell'edicola Oberdan di Pordenone è stato preso di forza dai suoi concittadini e portato in negozio. «Sono venuti a prendermi a casa. Devo ancora rendermi conto di quanto è successo». E martedi si ricomincia con 45 milioni di euro di jackpot. In questo momento uno dei montepremi più alti del mondo.

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Fiammetta Cupellaro