Tanti ex per abbracciare Fabbri

FERRARA.Giovan Battista Fabbri ha spento 84 candeline. Lunedi sera, presso la pizzeria ristorante l'Archibugio, ex giocatori e collaboratori del tecnico che per ultimo portò la Spal in serie B sono intervenuti per omaggiarlo. Una ventina in tutto, compresi rappresentanti della stampa locale che ne hanno seguito con entusiasmo le vicende spalline fin dagli esordi in panchina. E' stata in tutto e per tutto una rimpatriata, dove spiccava la presenza di Giuseppe Brescia, il più giovane degli intervenuti, ambasciatore del gruppo storico che riportò la Spal in serie B.
«E' un'emozione ritrovarvi qui - ha detto Fabbri -, con voi ho passato momenti indimenticabili di vita e passione calcistica». Ancora in splendida forma, Battista si è intrattenuto con ognuno degli ospiti, stringendo la mano e regalando diversi sorrisi. Seduto a capotavola, Fabbri guardava con aria compiaciuta ogni conviviale, quasi commosso di aver lasciato un ricordo tanto indelebile nei pensieri di quanti hanno avuto il piacere di lavorare con lui. Da un lato c'era Ennio Guirrini, ex storico massaggiatore e custode dei muscoli spallini di una volta; dall'altra Giulio Boldrini, recordman di presenze con la maglia biancoazzurra. E ancora Luigi Pasetti, il forte terzino che militò anche nella Juve e attuale allenatore delle giovanili. Ma la storia della Spal era possibile leggerla anche negli occhi di altri ex biancazzurri li presenti: Angelo Benini, Giovanni Asnicar, Nicola Finessi, Gianfranco Bozzao e Giorgio Gambin, tutti nati sotto il segno di G.B. Fabbri. Con chi gli era seduto di fianco, Gibi ha iniziato a raccontare della guerra e delle vicissitudini spalline fatte di alti e bassi.
«Ci siamo divertiti in quegli anni - afferma Asnicar -, col mister era un piacere allenarsi e scendere in campo». Passando alla cena, iniziata verso le 20.30, sono stati serviti un bis di primi e carne accompagnati da un po' di buon vino. Un campo da calcio in panna montata e pan di spagna infarcito di crema, con tanto di porticine in tridimensione e gli omini in biancoazzurra sopra, era l'aspetto della torta di compleanno voluta dagli ospiti di Fabbri. Fra i regali, un paio di scarpe da ginnastica e una polo color granata, come per ricordare al mister di tenersi in forma per la prossima rimpatriata tra amici.

Corrado Magnoni /