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Il gran tesoro di Bombardone

 FERRARA. Oggi alle 16 la 12ª edizione della rassegna natalizia “Babbo Natale, Gnomi e Folletti” si apre, come di consueto, alla Sala Estense, con lo spettacolo “Il Tesoro di Bombardone” presentato dall’attore Claudio Madia, noto al pubblico dei più piccoli e non solo per essere stato, nel corso degli anni’90, il conduttore della trasmissione televisiva per ragazzi l’Albero Azzurro.
 Lo Spettacolo, che è adatto a tutti i bambini a partire dai 5 anni, si avvale di molte diverse tecniche narrative tra cui figure animate, realizzate con materiali di recupero come carta, cartone o plastica, realizzati secondo le tecniche ben note ai telespettatori de l’Albero Azzurro, e animate dalla bravura attoriale e dalla fantasia di Claudio Madia. “Il tesoro di Bombardone”, che si rivolge a grandi e piccini, valorizza gli oggetti più comuni e apparentemente poveri, appartenenti alla vita di tutti giorni che si animano in uno show poetico ed effervescente che sa carpire l’interesse e stimolare la fantasia... ed ecco allora che un vecchio giornale letto e riletto è ancora prezioso e, prima di finire dignitosamente nei cassonetti della raccolta differenziata, può, per esempio, diventare cappello, gabbiano, può fare le magie, l’equilibrista o raccontare storie che non sono mai state scritte. Ogni foglio, nell’universo fantastico di Claudio Madia, è un gioco e ogni gioco è un sorprendente modo di guardare a quella che noi chiamiamo comunemente carta straccia e che, ancora troppo spesso, viene gettata sconsideratamente nella spazzatura.
 Grazie all’esperienza di molti anni non solo di televisione ma soprattutto di lavoro a stretto contatto con il pubblico dei bambini, Madia affronta la scena da solo con la sfrontatezza del saltimbanco di piazza. Il suo ricco bagaglio di intrattenitore è concentrato in una valigia, dalla quale estrae sessanta minuti di vero teatro.
 Questo spettacolo fa parte di un progetto sulla costruzione e l’animazione di oggetti di materiale povero - carta, cartone, sughero, plastica - che ha prodotto cinque volumi con videocassetta editi da Giorgio Mondadori.
 Nato a Milano, orgogliosamente padre di quattro bambini, Claudio Madia è uno dei saltimbanchi più stagionati al sole delle piazze e ai riflettori dei palcoscenici. La sua vita di artista inizia in modo anticonvenzionale: interrotti gli studi universitari, l’allora futuro attore alterna lunghi viaggi in Africa e Sud America con varie esperienze lavorative. Dal 1979, tornato in Italia, Madia decide quale dovrà essere la sua strada ed inizia a studiare Teatro di piazza e destrezza circensi, frequentando, poi, corsi specialistici alla Civica Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano. A partire dalla metà degli anni’80, lavora per Rai e Teatro alla Scala. All’inizio degli anni novanta la consacrazione televisiva con l’Albero Azzurro (Rai1 e Rai2).

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