Muore il pittore Scarsellino

Il 28 ottobre 1620 mori Ippolito Sacarsella detto lo Scarsellino. Ippolito prese le prime nozioni di pittura dal padre Sigismondo giudicato dal Frizzi mediocre, morto nel 1624. Mancatogli il padre si trasferi a Venezia ove studiò il Bassano e Paolo Veronese indi passò a Bologna. Tornato a Ferrara sua città natale, lavorò indefessamente fino a che un giorno mentre il barbiere gli faceva la barba in una bottega di piazza restò soffocato dal muco di un attacco di tosse. Il triste caso venne registrato dagli storici nel 1621.
Il Frizzi consultando il necrologio che stava presso un notaio, di cui non fornisce le generalità, constatò che il decesso di Ippolito Scarsella avvenne nel 1620 e non 21. Lo Scarsellino fu sepolto nella chiesa di Santa Maria del Buco.
Antonio Frizzi, Memorie per la storia di Ferrara

Rubrica a cura di Graziano Gruppioni