La Spal rimette insieme la coppia del gol

FERRARA.Primo giorno in biancazzurro per Giacomo Cipriani. Il bomber bolognese, neo acquisto della Spal, si è aggregato ai compagni ieri mattina sostenendo la seduta tecnico-tattica al 'Mazza". Il transfer di Cipriani è atteso dalla Lega oggi, e, salvo ritardi o intoppi, l'ex centravanti del Rimini potrebbe già essere inserito da Aldo Dolcetti nella lista dei convocati per la trasferta di domani a Giulianova. Tra i primi ad accogliere Cipriani in gruppo, Fabio Bazzani. Bolognesi entrambi, ad accomunarli ulteriormente l'indimenticabile esperienza di Genova con la maglia blucerchiata della Sampdoria. Stagione 2003-2004: i liguri tornano nel massimo campionato dopo la retrocessione del 1999. Simbolo della rinascita doriana è il tandem d'attacco formato da Bazzani e Flachi. Nel gennaio del 2004, a rinforzare ulteriormente il reparto offensivo, arriva dal Piacenza (ed ancora di proprietà del Bologna) il promettente Cipriani.
«Giacomo - racconta Bazzani - arrivò a campionato in corso e, passo dopo passo, conquistò la fiducia di Novellino. Approfittando anche di un infortunio di Flachi. Il suo fu un impatto positivo, in campo ci trovammo alla grande. Mi fece due assist perfetti: a 'Marassi" con la Reggina e all''Olimpico" contro la Lazio. Un'annata che ricordo con particolare piacere». Annata, per inciso, che per Bazzani si chiuse con 13 reti in 32 partite (record di segnature personale nella massima serie) con il contributo di due marcature in 18 gare per Cipriani e l'ottavo prestigioso piazzamento in classifica conquistato a fine stagione dalla Samp. «Novellino avrebbe voluto che Cipriani restasse anche la stagione successiva - continua Bazzani -, ma non se ne fece nulla. Sono felicissimo di ritrovarlo qui alla Spal. In campo ci completiamo: abbiamo caratteristiche differenti».
Cipriani e Bazzani, esperienze in comune, ruolo identico e un passato tormentato da infortuni: «Vero, ne abbiamo passate di cotte e di crude. E Cipriani, come il sottoscritto, è venuto a Ferrara con le motivazioni giuste per fare bene e riscattarsi dopo un passato reso difficile dai guai fisici. Non dobbiamo mettergli fretta, è appena arrivato e gli servirà il giusto periodo per ambientarsi. Ma già averlo a disposizione è un punto a nostro favore». Sino ad oggi, con Meloni infortunato e Cipriani arrivato da poche ore, è stato Bazzani, con spirito di sacrificio, a caricarsi il peso dell'attacco biancazzurro sulle spalle. Lunedi, con il Rimini, è arrivato anche il primo centro al 'Paolo Mazza": «Una soddisfazione personale nel rammarico della sconfitta. Peccato, perché ci abbiamo messo impegno senza però trovare il successo. Dobbiamo comunque cercare di prendere quanto di positivo abbiamo fatto per ripartire da subito e cercare di fare meglio. Tempo e possibilità non ci mancano, già da Giulianova».
«La traversa di lunedi sera? Molta sfortuna - confessa Bazza -, non si è visto dai replay ma io ho calciato a colpo sicuro solo che il portiere, in uscita, ha fatto impennare con il petto la palla che è andata a sbattere sulla traversa». Domani trasferta a Giulianova: «Conosco bene quel campo. Ci ho giocato ai tempi dell'Arezzo e lo scorso anno, per le ultime tre gare, il Pescara decise di utilizzare il 'Fadini" sia per la vicinanza che per il tipo di stadio. Era una bolgia, avendo le tribune vicinissime al campo. So che i tifosi del Giulianova trascinano la squadra, ma per noi è forse meglio questo tipo di ambiente: ci servirà per entrare nello spirito giusto e dare battaglia».

  • Giovanili.Oggi alle 15 i Berretti della Spal saranno a Noceto contro il Crociati.
    BUTELLI SUL SITO.Inserito ieri nel sito ufficiale biancazzurro (www.spal1907.net) un lungo intervento del presidente Butelli, che fa il punto della situazione. Con qualche sassolino da togliersi: «La città non ci vuole, ma io nella Spal i soldi li metto».

    Federico Pansini