L'acuto della Spal ingaggiato Cipriani «Sono motivato»

FERRARA. Giacomo Cipriani è ufficialmente un giocatore della Spal. Nella giornata di ieri il centravanti bolognese e la società biancazzurra hanno raggiunto l'accordo per lo 'sbarco" a Ferrara e già nel tardo pomeriggio l'ex punta del Rimini era in città per mettere la firma sul contratto di due anni. Nel tardo pomeriggio ecco poi la presentazione alla stampa tenutasi al Duchessa Isabella.
Un vero e proprio colpo, quello portato a segno dalla Spal e dal digi Bortolo Pozzi, che con l'arrivo di un giocatore dal curriculum e capacità di assoluto spessore come Cipriani completa la rosa e copre il 'buco" lasciato da Arma. «Con questo acquisto - ha spiegato ieri Pozzi - riusciamo a mettere l'ultimo tassello mancante alla squadra, dopo la partenza di Rachid. E sono certo che la Spal non possa che essere migliorata». Fisico statuario e asciutto, Cipriani (bolognese di nascita, ma ferrarese d'adozione grazie alla mamma di Massa Fiscaglia) inizierà già oggi ad allenarsi con i compagni. E se Dolcetti lo riterrà arruolabile, potrebbe entrare nei convocati per Giulianova.
«L'interesse della Spal era forte nei miei confronti - ha spiegato lo stesso attaccante, classe 1980 - e mi ha lusingato avere la stima di questa società. Ho sempre detto al mio procuratore che se la Prima Divisione fosse stato il mio futuro, la Spal era l'unica soluzione di mio gradimento. Il momento favorevole è arrivato: ho voglia di giocare e sono motivatissimo. Altre offerte? Ce ne sono state, anche da categorie superiori. Ho atteso, perché l'ambizione mi ha spinto a volere restare almeno in serie B ma non si è concretizzato nulla. Il tempo passava e io non ho più voluto aspettare».
Troppo spesso gli infortuni hanno frenato l'ascesa di Cipriani, considerato ai suoi esordi in A con la maglia del Bologna uno dei più promettenti astri nascenti del panorama nazionale. Il peggio però è alle spalle («Per assurdo, Giacomo è oggi ancora più forte di quanto lo era nei suoi primi anni» spiegava il procuratore Tinti).
«Ho avuto un problema di meccanica nella corsa - spiega Cipriani -, che ha avuto dei riflessi sulla cartilagine del ginocchio, costringendomi ad andare sotto i ferri per due volte e a perdere in totale quasi quattro anni di attività. Ora sto bene, l'ultima operazione ha risolto tutti i problemi e anche la stagione dello scorso anno con il Rimini (5 reti in 27 presenze; ndr) è stata positiva dal punto di vista personale con il solo rammarico della retrocessione. In queste settimane mi sono allenato con la primavera del Bologna: certo, mi manca il ritmo partita, ma quello lo si prende solo giocando».
In attacco, Cipriani ritroverà Bazzani dopo l'esperienza alla Sampdoria nel 2004: «Ci integriamo bene, nonostante si possa pensare che sia difficile per due prime punte. Abbiamo caratteristiche diverse: io prediligo inserirmi negli spazi, Fabio è bravissimo a tenere alta la squadra e a lavorare di mestiere in area di rigore».

Federico Pansini