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Letteratura della migrazione

 Dedicato in modo particolare agli studenti degli istituti delle scuole superiori che in 11 hanno aderito, ritornerà venerdi 3 e sabato 4 aprile il convegno nazionale Culture e Letteratura della migrazione, organizzato dal Cies-Voci dal silenzio, Associazione Cittadini del Mondo, in collaborazione con Area Giovani, Sonika e Ufficio giovani.
 «Quest’anno per parlare di autori stranieri che scrivono in italiano, abbiamo scelto come tema “Voci di strada” - ha annunciato Paolo Trabucco, responsabile Cies - perché intendiamo dare risalto a quelle espressioni artistiche e comunicative che si collocano su una linea di frontiera tra forme canoniche e sperimentazione, e che, utilizzando linguaggi tra i più svariati come musica rap, hip-hop, recital, fotografia, graffitismo, arte pubblica, street art, costituiscono lo sfondo, il ritmo e la colonna sonora delle culture metropolitane. Tutto in chiave educativo-didattica».
 Tra le attività legate al convegno, presso l’Iti di Ferrara l’artista Pietro Rivasi sta creando in questi giorni un graffito affiancato da un gruppo di giovani writers coordinati dagli operatori di Area Giovani. Una manifestazione questa, riconosciuta dal Ministero della Pubblica Istruzione, che punta anche alla formazione di docenti e studenti, coinvolti infatti non solo come pubblico ma come realizzatori di eventi e che, secondo l’assessore Massimo Maisto, apre e stimola un determinante discorso culturale che deve vivere anche di queste contaminazioni.
 Questo il programma: venerdi 3 aprile ore 9 presso il Centro Sociale Il Quadrifoglio di Pontelagoscuro, apertura e saluto delle autorità: interverranno gli assessori Massimo Maisto e Sergio Golinelli. Fra gli ospiti scrittori uno scrittore togolese, uno argentino, un senegalese e lo stesso Rivasi. Dalle 15.30 alle 18 si svolgerà un concerto poetico-musicale con Nashy, Riccardo Fadda e Pietro Pintadu a cui seguirà l’inaugurazione di opere artistiche realizzate dagli studenti. Ore 20 centa multietnica.
 Sabato 4 aprile ore 9 interverranno Maurizio Coccia dell’Accademia di Belle Arti di Sassari, uno scrittore algerino, i musicisti che hanno suonato durante il concerto, un poeta sardo e Silvia Camilotti dell’Università di Bologna. Ore 12 dibattito e conclusioni.
 Nel ricordare Francesco Argento, l’iniziatore di queste rassegne che coinvolgono sia stranieri che italiani, Trabucco ha ribadito il valore della letteratura come aiuto a guardare il mondo con più consapevolezza. L’iniziativa si avvale del contributo del Comune, della Provincia e della Regione Emilia Romagna.
Margherita Goberti