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«Con le piccole partite decisive»



 FERRARA. Un fastidioso virus intestinale l’aveva costretto a rimanere ai box un paio di giorni. Anche contro La Fortezza, giovedì scorso, Fabio Zanelli non è riuscito a dare il contributo sperato, così i due punti non sono arrivati.
 «Non era il match più abbordabile del mondo - le considerazioni della guardia romagnola della Carife -, anche perché la Virtus è compagine davvero molto attrezzata. Adesso pensiamo a concentrare la nostra attenzione sulla trasferta a Biella. In questi giorni di riposo speriamo di liberare la mente poi, a cominciare da martedì, ritorneremo a lavorare duramente. A Biella, per noi sarà una gara importante».
 Battuti già ad Udine e contro Cantù, la pressione aumenta quando ad ogni costo dovete battere avversarie che, come voi, mirano alla salvezza?
 «Certamente in queste partite la pressione è maggiore, anche perché ci si chiede di portare a casa i due punti quasi per forza. La pressione c’è, le cosiddette formazioni alla nostra portata sono attrezzate. In questo campionato nessuna gara è scontata, neanche per la prima della classifica contro l’ultima. Ogni partita, dunque, sarà impegnativa».
 Dopo i giorni di riposo (la ripresa degli allenamenti è stata fissata infatti per martedì), Fabio Zanelli e la Carife cercheranno di prepararsi al meglio per la delicata trasferta a Biella di domenica 4 gennaio, sul campo dell’Angelico, di scena questa sera a Udine contro la Snaidero.
 Smentite dal giemme bianconero Sandro Crovetti le voci di mercato che arrivavano da Soresina in queste ultime ore e che vedevano come possibile lo scambio Fabio Zanelli-Dante Calabria: il primo destinato alla corte dell’ex coach bianconero Cioppi; Calabria, guardia/ ala, classe 1973, in bianconero. (l.m.)