L'ex Toselli diventerà il deposito del Comune


Una nuova trasformazione per l'ex Toselli, la gloriosa fabbrica di via Marconi, che oltre cinquant'anni fa rilevò l'ex linificio e canapificio nazionale, costruito alla fine degli anni Trenta dal genio dell'architettura razionalista ferrarese Carlo Savonuzzi.
Entro il mese di novembre sarà ultimato il progetto per realizzare i nuovi magazzini e il deposito dell'amministrazione comunale. I lavori sono a cura della Cedif e vedono un esborso da parte del Comune di circa 400 mila euro. Si tratta di ristrutturale quell'area dell'ex fabbrica che recentemente era stata occupata anche dall'Acosea prima del passaggio a Hera. La superficie complessiva dell'intervento è di 4.200 metri quadrati.
«In questo momento - dichiara Luca Capozzi - ingegnere responsabile del progetto - siamo impegnati nel rimodernare la struttura e creare i vari segmenti. L'immobile verrà dotato di tutte le più sofisticate tecniche di antincendio e di antifurto per garantire al meglio la custodia dei magazzini e del deposito».
In effetti sono accorgimenti di cui ci sarà bisogno, perché la struttura conterrà oltre alle attrezzature più comuni che servono all'amministrazione, anche oggetti preziosi come possono essere ad esempio anche alcune opere di Ferrara Arte e di materiali pregiati da tenere.
«Calcolando l'andamento dei lavori - sostiene l'architetto Massimo Tarantello, che controlla le fasi di avanzamento del cantiere - questa grossa struttura sarà completata a novembre e potrà essere da subito considerata operante».
«C'è poi un secondo progetto - continua Luca Capozzi - che vedrà la sua opera in un successivo momento, che prevede la ristrutturazione di un altro spazio adiacente all'ex Toselli per realizzare palazzine da adibire a nuovi uffici comunali».
Si sta per completare cosi un altro tassello della ricostruzione dell'ex linificio e canapificio nazionale costruito da Savonuzzi, con la volontà di conservarne i tratti architettonici dell'epoca. Da ristrutturare ci sarebbero anche i depositi della protezione civile, che al momento rimarranno tali in quanto non è previsto nel medio periodo alcun intervento.
La costruzione dei nuovi magazzini comunali in via Marconi porterà alla chiusura di molti depositi periferici obsoleti e con sistemi di sicurezza meno affidabili, in modo da consentire anche una raccolta più omogenea in un unico grande contenitore.

Gian Pietro Zerbini