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Addio al politico «gentiluomo»

 VIGARANO MAINARDA. La notizia della morte di Ciro Nappo è arrivata in municipio nelle prime ore di ieri mattina, per poi spargersi in un baleno in tutto il paese. Non poteva essere diversamente per un personaggio molto conosciuto come lui e che per decenni aveva svolto l’attività di medico, con ambulatorio a Vigarano Pieve, dove risiedeva. Nappo aveva 71 anni.
 Fissata ieri nel tardo pomeriggio anche la data dei funerali di Nappo: si svolgeranno giovedì alle ore 8,30 con partenza dall’ospedale di Ferrara e rito funebre previsto in Certosa.
 Molto intensa è stata l’attività di Nappo che ha militato a lungo in Alleanza Nazionalen; ultimamente l’esponente politico aveva però preso le distanze dal partito di Gianfranco Fini e figurava come indipendente.
 In 2 tornate di elezioni amministrative comunali, 1997 e nel 2001, Nappo era anche stato candidato sindaco per il centro-destra, e consigliere comunale dal 1997 al 2007 quando ha dato le dimissioni «per fare posto ai giovani», come lui stesso aveva precisato. La notizia della sua morte è stato un fulmine a cielo sereno in quanto arrivata all’improvviso e inaspettata. Si sapeva che soffriva di calcoli renali, ma pareva non in forma preoccupante. Invece ai primi giorni della settimana scorsa è apparso un malessere che da passeggero come sembrava all’inizio si è trasformato in un malanno sempre più persistente. Fino al ricovero avvenuto domenica scorsa all’arcispedale “Sant’Anna” dove in tarda serata è sopraggiunta l’ultima crisi.
 Ciro Nappo lascia la moglie Margaretha ed i figli Manuel e Karim.
 «Pur su posizioni politiche diverse - spiega il sindaco Daniele Palombo - abbiamo avuto sempre un rapporto corretto e costruttivo. Ricordo che quando ci trovammo in contrapposizione, come candidati sindaci, suggellammo quasi un patto tra gentiluomini che, pur con idee diverse, ci vedeva concordi nel voler lavorare per far crescere il nostro Comune. Come municipio siamo vicini al dolore della moglie e dei figli».
 Particolarmente emozionato e commosso il consigliere comunale di An, Mauro Zanella, assieme a Massimo Desiderà: «La dolorosa notizia mi ha colpito due volte per il particolare rapporto che avevo con Ciro Nappo. Era il mio medico di famiglia da sempre, ed è stato lui che mi ha avviato e incoraggiato per fare attività politica. Vigarano Pieve e tutto il Comune gli devono molto».
 «Una dolorosa notizia - ha detto invece Amerigo Baruffaldi esponente di Fi, assieme a Carlo Piccinini - che sento grave per i rapporti di stima reciproca che ci univano».
 Nappo era ultimamente anche consigliere provinciale nel gruppo misto (dopo essersi dissociato da An) e stava concludendo la sua seconda legislatura in Castello. E cordoglio esprime anche Umberto Gardenghi (Lega).
 «Oltre che dispiaciuto, sono rimasto sconcertato - spiega Pier Giorgio Dall’Acqua presidente della Provincia - dalla improvvisa scomparsa del consigliere Ciro Nappo. Esprimo alla famiglia le più sentite condoglianze a titolo personale ed a nome della giunta e del consiglio provinciale». Ed anche il sindaco di Bondeno, Verri, si associa al dolore, per la perdita di quello che definisce un “amico”.
 La famiglia, di fede evangelico protestante, ha già annunciato la volontà di far cremare la salma dopo un rito strettamente privato che si terrà giovedì all’interno della Certosa. (g.b.)

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