Dalla fotografia al Cyber-Jay

FERRARA.Oggi alle 19.30, secondo appuntamento della rassegna TiffanyArt Club II: The scientist tv, patrocinata dalla Regione Emilia-Romagna, a cura del futurista Roby Guerra e promossa dalle associazioni culturali: Ferrara Video & Arte, TerzoMillennio, Sands From Mars e Netfuturismo. L'incontro รจ curato dal C-Maker Giacomo Verdoia (Frei Art Project), con clip di Riccardo Roversi 'Album 100 foto", di Filippo Landini e Ruggero Tedesco, di Alberto Squarcia 'Omaggio a Warhol", del noto pittore e illustrastore di fantascienza Dino Marsan 'Alle porte di Ferrara", delle poetesse Sylvia Forty, Debora Villani, Alexandra Dadier, Ale Fabbri, Elisabetta Chinarelli, in 'The first girl of the moon" (edizioni Tiemme) con riprese live realizzate durante un pomeriggio letterario dello scorso anno nel giardino di Palazzo Schifanoia, Pietro Puccio, Alex Gezzi e Eugenio Squarcia e la videopoetessa Luvi Lu.
Giacomo Verdoia da tempo collabora con notevoli artisti d'avanguardia ferraresi, videomaker, scrittori e musicisti. Ha realizzato il pacchetto Futurismo Renaissance Web version (8 video), visibile anche You Tube.
Verdoia, nel settore dell'arte elettronica, testimonia a Ferrara una nuova tendenza di fare arte tecnologica: dopo i Dj e gli avveniristi Vj (arte virtuale) ecco i cosiddetti Cyber-Jay: vale a dire artisti che usufruiscono in modo ridottissimo di disco, cd o videocamerea (come meccanismo creativo), privilegiando ad essi il computer e i software di manipolazione, mixing, cut-up e trasformazione.
Vincenzo Iannuzzo