Il Pontelagoscuro dei ragazzi Gambin: «Prima di tutto educatori»

FERRARA. Ambiente sano e lealtà sportiva gli ingredienti principali del vivaio biancazzurro. Il Pontelagoscuro può, infatti, contare su un settore giovanile quasi completo che assicura linfa vitale ai progetti della prima squadra. Gode di buona salute ed è seguito in prima persona dall'ex professionista Giorgio Gambin. Dalla sua esperienza di giocatore nasce la filosofia del settore giovanile che si è posto un preciso obiettivo, come si spiega lo stesso Gambin.
«Far crescere adeguatamente i propri giovani - dice -, nel rispetto delle regole e del divertimento». Per questo «prima di essere allenatori abbiamo voluto persone in grado di istruire ed educare al calcio». Una cosa, quest'ultima, che a quanto pare si vuole trasmettere dagli uffici della dirigenza fino al campo: «La nostra politica è invogliare i ragazzi a giocare per noi senza essere scorretti nei confronti delle altre squadre. Per quel che ci riguarda non insistiamo con i ragazzi o coi loro genitori per venire da noi e lasciare la propria società».
Un esempio, a quanto pare, di bon ton calcistico che non ha impedito alla compagine di creare un movimento importante. A tal proposito manca nulla dal punto di vista dei numeri, con ben 110 ragazzi impegnati quasi quotidianalmente e comprendenti le categorie dalla Scuola Calcio ai Giovanissimi e alla Juniores. I più piccoli sono istruiti da un gruppo che si potrebbe definire delle '4 Emme", prendendo soltanto le iniziali dei nomi di battesimo di ognuno, costituito da: Marzio Pivelli, Massimo Spaolonzi, Mauro Melchiorri e Massimo Caputo. Gli Esordienti sono seguiti direttamente da Gambin, i Giovanissimi li dirige Davide Piccinardi, che è pure allenatore della prima squadra. Ai più grandicelli, la Juniores, pensa Domenico Giammetta. La squadra si è ben comportata lo scorso anno arrivando a metà classifica nei provinciali. Da questa stagione, inoltre, sono stati inseriti due giovanissimi, il difensore Nicola Mariani e l'attaccante Leonardo Biani, di cui si dice un gran bene e che rappresentano il futuro della società.
Se poi mettiamo che pure il presidente Selvatici è sempre presente ad allenamenti e gare dei suoi ragazzi, i genitori di questi calciatori in erba sembrano poter dormire sonni tranquilli. È un Pontelagoscuro, si può dire infine, che crede nei giovani ed il suo vivaio è li per dimostrarlo.
Corrado Magnoni