In memoria del «Dutòr»

VOGHIERA.Ci sono uomini che incidono in una comunità e uno di questi era Renzo Cirelli, «Al Dutòr», come tutti lo chiamavano, di cui ricorre il ventennale della morte, avvenuta, il 5 Settembre 1987.
Una figura, che dopo una nuova generazione di cittadini, è ancora viva nella memoria di tanti. Ne parliamo con l'assessore Ottorino Bacilieri: «Lo considero - dice Bacilieri - come un secondo padre;l'ho frequentato già a 25 anni e gli fui vicino negli ultimi 12 anni». La «cittadinanza attiva» di Renzo Cirelli, iniziò negli anni 60, appena nato il Comune di Voghiera, con la nascita della Società Calcistica «Ars et Labor» (poi dedicata a Gianni Furbini); una squadra che portò il Voghiera a cimentarsi con Medicina, Cento e Castel San Pietro con risultati eccellenti fino alla 1ª Categoria. E oggi il campo sportivo di Voghenza è intitolato alla sua persona. Ricordiamo che Renzo Cirelli ottenne il Premio Coni nel 1970 per la squadra più corretta sul piano sportivo. Renzo Cirelli nacque il 14 marzo del 1926, si laureò in Medicina e Chirurgia, nel 1953 a Bologna, specializzandosi in pediatria. E Bacilieri lo ricorda ancora: «svolse la sua professione con sapienza e generosità, fu anche medico condotto, impegnandosi con umanità straordinaria nel curare tutti».
Renzo Cirelli guardava lontano: Bacilieri rammenta infatti «il suo senso civico che lo rendeva lungimirante visto che negli anni 70' istitui, il Premio della Solidarietà, parola allora non di moda, che con quattro edizioni premiava, in denaro, i cittadini meritevoli; la manifestazione, nel Teatro Verdi di Voghiera, era una festa con orchestre musicali importanti».
Oltre al calcio Renzo Cirelli promosse corse ciclistiche dilettanti d'alto livello, inventò la corsa ciclistica, intorno al Parco Massari; si fa ancora oggi, durante la Sagra di San Leo. Per Bacilieri «Cirelli aveva la capacità di trascinare le persone, di cui aiutava anche in problemi vitali e necessità familiari; sostenne anche alcuni cittadini nell'intraprendere attività commerciali». «Renzo Cirelli con Don Primo Cristofori, Luigi Randoli e me stesso - ricorda Baccilieri - raccogliemmo, con l'autorizzazione della sovrintendenza negli anni 70, i reperti archeologici che portarono, nel 1979, a fondare l'Antiquarium a Voghenza; da quella data iniziarono anche le prime pubblicazioni sulla ricca storia del territorio». Fu Cirelli a fondare con Luigi Allessadri, Mario Roffi ed Ottorino Bacilieri ed altri l'Associazione Cultura ed Ambiente. «Si, nel gennaio del 1980 nacque quest'associazione - va indietro nel tempo Baccilieri - che, all'inizio, suppli all'assessorato alla cultura, e poi in seguito collaborò col comune; Cirelli ne fu presidente dal 1980 al 1987 e sotto la sua guida si diede vita alla Festa di Belriguardo del 15 Agosto gestita per i primi 10 anni». Poi l' associazione pubblicò fino al 2001, per otto edizioni, la Guida Turistica di Voghiera e Renzo Cirelli nel Maggio del 1980 fu nominato ispettore onorario della sovrintendenza. Cirelli organizzò anche incontri con gli scrittori ferraresi Giorgio Bassani, Roberto Pazzi e Vittorio Sgarbi e fu sempre contro i campanilismi delle frazioni:
Vincenzo Maielli