Pasquini entra nello staff della Fortitudo

FERRARA. Inaspettata ed al tempo stesso graditissima. Ecco cosa è stata la chiamata della Fortitudo Bologna del patron Gilberto Sacrati per Federico Pasquini, ferrarese doc, dal febbraio 2006 a ieri capo allenatore dell'Abc La Falegnami Castelfiorentino in serie B2. In Toscana fino a ieri, ma da oggi nuovo membro dello staff tecnico della prima squadra della Fortitudo Bologna, a fianco del coach Andrea Mazzon. Certo una bella soddisfazione per 'Fede", nato il 16 luglio 1973, che ha cominciato a giocare nel settore giovanile della Pallacanestro Ferrara dal 1986 al 1991.
Poi ha intrapreso la carriera di capo allenatore nella 4 Torri, dirigendo anche la compagine di C2. Ha fatto il proprio ingresso nel settore professionistico nell'annata 2000/2001 come assistente di Demis Cavina in Legadue, nel Progresso Castelmaggiore, per poi passare all'Upea Capo d' Orlando dove, nei due successivi campionati, sempre di Legadue, è stato l'assistente di Massimo Magri, Gianni Lambruschi e Franco Marcelletti.
Nella stagione 2003/2004 ha assunto l' incarico di capo allenatore, sempre nella cittadina siciliana, in B d'Eccellenza. L'anno dopo è assistente di Stefano Cioppi prima, Luca Dalmonte poi, al Basket Club Ferrara, formazione della sua città, che lascia a fine stagione. Un periodo di pausa, prima della chiamata di Castelfiorentino. Adesso, ecco arrivare quella davvero irrinunciabile di Andrea Mazzon e della Fortitudo Bologna.
«E' stata per me davvero una grandissima soddisfazione - attacca Pasquini -, una chiamata assolutamente inaspettata, che mi riempie di gioia ed orgoglio. Ho avuto un colloquio con Mazzon in questi ultimi giorni ed abbiamo chiuso il discorso in maniera positiva. Non so chi abbia fatto da tramite, anche se ho lavorato assieme a Diego Pastori (attuale general manager dell'Aquila biancoblu; ndr) a Capo d'Orlando per tre annate. Adesso una situazione che si è venuta a creare negli ultimi tre o quattro giorni».
Lascia Castelfiorentino, dove bene ha lavorato...
«Esperienza bellissima dal punto di vista professionale, anche perché abbiamo fatto due anni davvero importanti, raggiungendo due volte il quinto posto, una volta la semifinale play off, lanciando dei giovani importanti come Zerini, entrato nel giro della Nazionale Under 20. Abbiamo fatto molto bene, anche se è chiaro che, davanti alla chiamata della Fortitudo, non puoi dire di no: per me è la realizzazione di un sogno. Chi fa questo lavoro sa che la Fortitudo è un top club italiano ed europeo. Chiamata che mi ha riempito di gioia e motivazioni».
Pasquini comincerà a lavorare a Bologna a breve, anche perché il raduno dei bolognesi è già stato fissato per il 16 agosto.
«Mi metterò a completa disposizione di Mazzon - ha chiuso Pasquini -, lavorando assieme all'altro assistente, che sarà Bizzosi. Il coach Mazzon vuole uno staff con due assistenti, e la cosa più importante è sicuramente farne parte».
Adesso non ci resta quindi che inviare a Pasquini il più classico 'in bocca al lupo". Lo merita.