I soliti noti tengono in alto le ambizioni del team cussino

FERRARA. Sono i soliti noti a mantenere alto il nome del Cus Ferrara, che a Piediluco (Terni) in occasione del II meeting nazionale, ha conquistato due medaglie in gare difficili. Sabato, con il lago in condizioni perfette e temperature pienamente estive, quasi tutti gli equipaggi estensi hanno passato i turni eliminatori dimostrando un'ottima tecnica.
E lasciando prevedere una giornata di finali ricche di soddisfazioni per coach Paolo Dinardo, impegnato nel weekend nel duplice compito di responsabile del Cus e tecnico federale. Nelle eliminatorie lasciano il campo il 'quattro con" Junior di Edoardo Ballardini, Gabriele Cavallini, Giovanni Santini, il padovano Riccardo Bozza e il timoniere toscano Mirko Fabozzi: quinti in batteria ed eliminati. Cosi come l'azzurro Marco Cecchin in 'quattro senza" Senior, in barca con Mattia Boschelli, Michele Peretti e Andrea Palmisano.
Le finalissime di domenica, apertesi con il 'quattro senza" Under 16 di Alessandro Gravina ed Andrea Leoni, hanno subito fatto registrare un quinto posto amaro per la compagine estense, che in questa categoria ha sempre sfoggiato grandi prestazioni. Rammarico subito compensato da Gabriele Braghiroli, Giacomo Benini e il timoniere Matteo Ghironi, che con i padovani Claudio Donadello e Davide Frasson hanno sfidato il vento in aumento cogliendo una medaglia d'argento ottima per spingere in alto il morale. Con le condizioni del lago precipitate a causa del vento sempre più forte, la squadra estense, che si affidava a molti uomini 'leggeri" ha dovuto patire il peso specifico degli avversari, ancora più evidente in caso di condizioni atmosferiche difficili. Tommaso Balboni, in doppio con il milanese Josè Casiraghi, dopo una fase eliminatoria esaltante ha chiuso al settimo posto, salendo fino alla quarta piazza a ridosso del podio successivamente, con Casiraghi, Federico Ustolin e Francesco Rigon in quattro di coppia Pesi leggeri: una barca ancora acerba ma da rivedere con interesse.
Chi non smette di macinare prestazioni è Michele Savriè, che con il suo 'quattro senza" Pesi Leggeri assieme a Martino Goretti, Livio La Padula e Fabrizio Gabriele ha prima regolato molti avversari nelle eliminatorie e ha poi colto la medaglia di bronzo in finale mostrando tutti i progressi fatti in qualche settimana di cura intensiva presso il centro federale a Piediluco. Il rilancio delle quotazioni degli uomini di coach Dinardo ha preceduto il quinto e il sesto posto di Alessio Galletti e Simone Aringhieri, rispettivamente in 'due senza" Pesi leggeri e in quattro di coppia Pesi Leggeri con i toscani di Orbetello Gianluca Santi e Alessio Marzocchi: due buone gare rovinate dal maltempo dopo esaltanti risultati in qualificazione. Al contrario degli ultimi anni, è mancato l'acuto dei giovani ad alimentare il carniere estense, che ha dovuto registrare il solo settimo posto del 'quattro senza" Under 18 di Gravina, Santini, Leoni e Stefano Ferrarini, una barca che ha ancora un anno per fare esperienza prima della ricerca della medaglia nazionale.
Chiude le gare la famiglia Benini, che con Giacomo ottiene un quinto posto in quattro di coppia con i toscani Diego Crocetti, Federico Micaelli e Davide Banti, e con Alice, in prestito per un anno al Cus Torino, conquista un ottavo posto in finale A nel singolo Under 23 e un settimo con la piemontese Anita Dazzi.
Prossimo appuntamento per tutte le categorie il 3 giugno a Ravenna per la 'Coppa Primavera".
Davide Ghidoni