E' il 1951, arriva la serie A

FERRARA.Bertocchi; Guaita, Carlini; Emiliani, Macchi, Nesti; Trevisani, Colombi, Biagiotti, Bennike, Fontanesi I.
E' questa la formazione-tipo della Spal nella stagione 1950/51 di serie B. Una formazione destinata d entrare nella storia del club.
I biancazzurri avevano fatto bene già l'anno precedente, piazzandosi al quarto posto. Mazza, con pochi ritocchi, costrui cosi la squadra destinata ad arrivare in serie A. Dopo un avvio stentato (tre sconfitte nelle prime quattro giornate), i biancazzurri inanellarono infatti ben venti risultati utili consecutivi, segnando messi di gol. Affidata alla guida di Antonio Janni (in panchina già nel campionato precedente), quella Spal schierava giocatori di grande personalità e notevoli qualità. Il capitano era il 'mitico" Emiliani; il mediano Fulvio Nesti rappresentò una delle fulgide idee di Paolo Mazza: mezzala sinistra, venne reimpostato come mediano da Mazza e si impose alla grande tanto che qualche stagione dopo sarebbe approdato all'Inter ed in Nazionale; Aldo Biagiotti fu probabilmente il primo ad interpretare in Italia il ruolo di centravanti arretrato, ruolo che con l'esplodere sulla scena internazionale della grande Ungheria sarebbe stato ribattezzato 'alla Hidegkuti". Biagiotti era l'equilibratore di una straordinaria linea avanzata che contava sul dinamismo di Colombi, sulle doti realizzative dell'ala destra Trevisani e sulla classe dell'estrema mancina Alberto Fontanesi (un futuro in Nazionale) e della mezzala sinistra Niel Bennike, un danese prelevato per otto milioni dal KB Copenhagen, primo grande straniero della storia spallina.
La marcia è trionfale e la Spal chiude al primo posto con 58 punti, quattro più del Legnano giunto secondo. E' serie A, inizia la leggenda.