La Sarti può coltivare un sogno europeo

FERRRARA. Un sogno accarezza la Sarti Ferrara e si chiama 'quarto posto". Che, in A1, dà diritto all'ultimo pass per le Coppe europee. Per la squadra e la scoeità estensi, che si sono appena riaffacciate nella massima serie, può sembrare quasi un miraggio, la voglia di ritornare ad antichi fasti. Eppure, continuando a chiamarlo sogno, può essere un traguardo perseguibile anche dalla matricola Sarti.
Facciamo un passo indietro e ricordiamo come le ragazze di Prijic hanno firmato il quinto posto, sabato scorso a Teramo: «È uscita l'ennesima dimostrazione- commenta il ds Giovanni Sirotti - che, se anche non abbiamo dato vita alla miglior prestazione stagionale, siamo sempre riusciti a stare in gara, a non far staccare le avversarie. Swiszcz e Soglietti come sempre hanno risolto numericamente la gara, ma tutta la squadra ha retto continuamente, sopperendo alla giornata non migliore di tutte quante. Cosi, a 5' dalla sirena eravamo avanti di quattro: voglia e carattere hanno contraddistinto l'ennesima affermazione delle ragazze».
Cosi, a quota 27 punti, la Sarti non dovrà crucciarsi del recupero che attende l'HF Teramo, fermo a 22, a Sassari: il 5º posto per questa settimana è matematico. E qui ci si ricollega al sogno: «Comunque vada - continua Sirotti - questo campionato rimarrà nella storia della società».
E riporta i ricordi indietro addirittura di 15 anni: «Beh, a memoria direi che una posizione cosi l'ultima volta che l'abbiamo toccata è stato appena dopo l'addio della Kitic...», ricorda il ds.
E qui la 'strategia", anche se in casa Sarti l'obiettivo non diventa certamente un assillo: la forza arriva semplicemente dal fatto che, con la salvezza quasi matematica (Messana è staccata di 17 punti a 6 turni dalla fine, ndr), non si ha più nulla da perdere ma tutto da guadagnare, col tutto sorretto dalle ali della tranquillità. E dopo l'arrivo di Flumeri al Boschetto, Nuoro in trasferta, San Giovanni La Punta in casa ed Enna in Sicilia, il penultimo turno regalerà in via De Marchi lo scontro con Dossobuono, cui il calendario propone in linea teorica scontri meno abbordabili rispetto a quelli del sette estense.
«Ecco - chiude Sirotti - facciamo in modo di arrivare a quel punto con ancora qualcosa da dire, per giocarcela. Quarto posto a parte, ci terremmo a mettere la ciliegina finale sull'annata battendo una delle prime quattro, cosa che non ci è ancora riuscita».
La 5ª di ritorno:HF Teramo-Sarti Ferrara 31-32, Conversano-Messana 18-27, Flumeri-Sassari 18-31, Nuoro-Salerno 31-25, S. G. La Punta-Dmp Teramo 19-20, Enna-Dossobuono 25-28.
La classifica:Salerno 40; Dmp Teramo e Sassari 39; Dossobuono 35; Sarti Ferrara 27; HF Teramo 22; S.G. La Punta e Nuoro 19; Enna 16; Flumeri 15; Messana 10; Conversano 0.