Ferri, da 160 anni leader per le macchine agricole

COPPARO.Il vero valore di un'azienda si vede oltre che dalla sua buona presenza sul mercato coi suoi prodotti, anche dal modo in cui rende merito ai propri dipendenti e collaboratori. Che rappresentano poi le cosiddette risorse umane. Cosi nei giorni scorsi, l'impresa Ferri di Tamara (che ha compiuto 160 anni di vita, e prodotto oltre 15 mila macchine) piccola ma che è tra i leader nel mondo delle macchine decespugliatrici, e tra le imprese più antiche del Ferrarese, ha deciso di premiare alcuni di loro, in una semplice ma molto toccante cerimonia svolta presso un noto locale cittadino.
Gisella e Sandro Ferri, titolari ed eredi di questa dinamica e moderna dinastia industriale (che dà lavoro a 70 persone a Tamara, e 80 in tutto nel gruppo) hanno consegnato le targhe ricordo: nell'occasione della premiazione erano presenti anche i rappresentanti e manager della filiale francese (con sede a Tolosa) della Ferri: Christian Pesques, Jaques Chiaramonti, Yves Guesnier e Bernard Mosset: concreta testimonianza e segno ulteriore della capacità di penetrazione nel mercato europeo della ditta nata a Tamara.
Questi i premiati:
per i 25 anni in azienda: Maurizio Marzola, Mauro Stellin, Andrea Virgili.
Per i 30 anni e oltre in azienda: Guido Atti, Raffaella Bregoli, Viviano Benati, Renato Bigoni, Luca Mazzoni, Enrico Patracchini, Massimo Aguiari Piva, Andrea Vicentini.
Per la pensione: Angelo Busi, Bruno Andreghetti, Piervittorio Ferioli.
Infine, un rarissimo esempio di dedizione umana oltre che professionale è stata la consegna del premio a Esto Pamini, da ben 55 anni in azienda, prima come dipendente poi come collaboratore, che tuttora «viene ancora puntualissimo in ufficio alle 8 e 10» ha detto comossa Gisella Ferri. Pamini (classe 1923) è un bell'esempio ai colleghi e amici.
È proprio grazie a tutte queste persone, a cui era giusto quindi dare un meritato riconoscimento, per un efficiente gioco di squadra umano oltre che professionale, che la 'Ferri" si è affermata nel mercato vendendo le proprie moderne decespugliatrici e trinciatrici in Europa oltre che negli Usa e altre aree: con oltre il 60% della produzione venduta quindi all'estero in ben 53 Paesi: dall'Austria al Giappone.
Ferri per questo ha anche degli uffici vendita in Germania e negli Stati Uniti.
Il fatturato annuo nel 2004 del gruppo ha raggiunto i 17 milioni di euro. Una realtà importante per il tessuto industriale del copparese e della provincia.
Franco Corli