Spal, arriva il mediano Valeri dall'Inter

FERRARA. Giù il sipario. Il mercato ha chiuso i battenti ieri sera alle 19 e la Spal è rimasta praticamente inalterata. Per fortuna, verrebbe voglia di dire. Nel senso che i pezzi da novanta sono rimasti. E allora pazienza se alcune delle trattative impostate nei giorni scorsi non si sono concretizzate anche se sembravano ormai definite. Cosi l'ultimo giorno milanese ha regalato ai biancazzurri solo l'arrivo del centrocampista centrale Carl Valeri, 20 anni appena compiuti.
Si tratta di un mediano proveniente in prestito dall' Inter, dove giocava con la Primavera. Di nazionalità australiana, ma in possesso del doppio passaporto, Valeri ha partecipato alle Olimpiadi di Atene con la sua Nazionale. Nel 4-4-2 del tecnico interista Bernazzani era il centrocampista di centro-sinistra. Alle fasi finali di Fano, il giugno scorso, ha disputato due buone partite contro Roma e Juventus, prima di accusare una flessione nella finale con il Lecce. Le sue prestazioni sono però state giudicate positivamente dagli addetti ai lavori, tanto da essere citato dal Guerin Sportivo come un «prospetto da non trascurare in chiave prima squadra» unitamente a Dellafiore, Meggiorini ed Eliakwu. A Ferrara sarà chiuso da titolari fortissimi, starà a lui ritagliarsi uno spazio e dimostrare di poter essere utile alla causa.
Per il resto, niente. Lo scambio tra Magrie Di Fabiocon il Cagliaripareva fatto e invece non si è concretizzato per una differenza economica sulla valutazione dei due prestiti, cosi il difensore centrale brasiliano è passato al Como. La Spal ha trattato Magri pure con il Trevisoma non ha accettato la proposta di scambio con il difensore laterale Pagliuchi, ex giovanili del Torino, nelle ultime due stagioni al Gualdo. Sempre dai veneti doveva arrivare La Rocca, difensore centrale considerato molto promettente, ma anche in questo caso la Spal all'ultimo ha rinunciato all'operazione. E ancora: nei giorni scorsi era stato abbozzato con il club della Marca il trasferimento di Corallo: non si è trovata l'intesa ed il Treviso ha poi dato Minetti alla Reggiana. La Spal cercava una punta di impatto fisico ma non l'ha acquistata. Della Roccaè stato prestato dal Bologna al Pisa, Ruopolonon ha lasciato Parma nonostante l'arrivo di Maccarone e la conferma di Gilardino, il giovane Chiuriatoè andato alla Sambenedettese. Le alternative non sono parse convincenti, e d'altra parte mister Allegri ha sempre sostenuto che cambiare per cambiare non avrebbe avuto senso.
Ieri alla porta della Spal hanno bussato sia il Veronache il Catanzaroper ottenere il centrocampista Gigi Consonni, però non è giunto un accordo perchè sia veneti che calabresi offrivano scambi che i biancazzurri non hanno ritenuto vantaggiosi. Stessa cosa si può dire per il sondaggio dell' Ascoliche avrebbe voluto Selvain cambio di Ascenzi. Dal punto di vista sportivo la Spal non può che rallegrarsi di questo doppio esito: la squadra appare equilibrata e competitiva. In avanti ci sono numerose soluzioni, con sei uomini bene assortiti; il centrocampo è di qualità, anche se forse non dispone di alternative testuali in tutti i ruoli; la difesa c'è. Poi la verifica spetterà al campo, ovvio.
Da registrare infine due affari: il prestito del difensore centrale Commodial Cosenza 1914in serie D e la cessione dell'altrettanto giovane difensore Teofiliall' Inter, col ragazzo che per questa stagione resta a Ferrara.