Il progetto di Sirotti

FERRARA.Oltre un quarto di secolo vissuto cosi non può passare inosservato. Una festa è d'obbligo, ed una festa ci sarà. Dove nulla sarà lasciato al caso. Il periodo individuato è la prima decade di settembre, le date papabili domenica 4 o 11 (la scelta dipenderà dagli impegni pre-campionato della Sarti), il luogo individuato il Boschetto.
E' da parecchio che il direttore sportivo Giovanni Sirotti - altro personaggio fondamentale per la continuità della pallamano estense - sta lavorando al progetto, che prevede fra le altre cose una ricca rassegna stampa ed un video. Al suo fianco alcune giocatrici rimaste legate all'ambiente: dalla 'Ceia" Lamponi al jolly - come si definisce lei - Elisa Pareschi, alla ferrarese d'adozione Teofile, ad Elisa Ghelfi e Vanessa Rossetti, tanto per citarne alcune. Insieme hanno ricostruito, stagione dopo stagione, l'elenco di tutte le atlete che hanno vestito i colori Ariosto.
Lettere di invito sono arrivate in America, dove risiede e lavora Luisa Lambertini, uno dei più grandi pivot della pallamano italiana e capitano di spiccatissima personalità dell'allora Esteblok; in Danimarca, dove è tornata Anni Rasmussen, prima e mitica straniera; alle ragazze del nucleo storico, dalla Canti alle sorelle Ventimiglia, Francesca Bozzi, Paola Rossi... Oltre alla citata Svetlana Kitic, fuoriclasse di Tuzla (Bosnia), che per un puro caso non ha ritrovato Ferrara nel primo turno dei recenti play off con Marsala.