«Adesso manca il morale»


RIMINI. In sala stampa, sponda Spal, l'umore non è dei migliori. I giocatori si presentano davanti ai taccuini con la faccia da funerale. Rispetto all'elenco consegnato solo Pierobon, Milana e Consonni si presentano per le interviste, mentre altri preferiscono evitare. Capita. E quando arriva Consonni l'attenzione è tutta per lui. L'ex di turno in maglia biancazzurra è festeggiatissimo dai riminesi.
Consonni gradisce le attenzioni, ma l'umore è pessimo. Stringe le mani, e poi risponde alle domande. Un cronista riminese azzarda: «Eravamo curiosi di vedere come giocavate...». Consonni è fulminante:
«A dire il vero non sappiamo bene neanche noi come giochiamo». Gelo. Ma si riprende:
«Non eravamo in grande giornata - continua Consonni- anche se due o tre occasioni le abbiamo create, speravamo di fare di più. Il Rimini ha quattro giocatori offensivi, pensavamo che si sarebbe sbilanciato maggiormente».
Adesso siete ultimi.
«La situazione è preoccupante, anche se quelle davanti non vanno fortissimo. Domenica avremo una partita difficile contro l'Arezzo, vediamo di raddrizzare qualcosa in settimana».
La tua prestazione?
«Qui a Rimini sono un ex, ci tenevo a fare bene, invece a parte la palla data a Sifonetti ho combinato poco. Quest'estate, quando ero svincolato, speravo in una chiamata del Rimini, qui mi sarei divertito di più, anche se con tutti i giocatori che hanno in avanti capisco che per me non c'era spazio».
Via il malinconico Consonni, arriva Pierobon:
«Abbiamo iniziato male - commenta il portiere spallino - eravamo sottovento e non siamo mai riusciti a ripartire come invece hanno fatto loro nella ripresa. Fino al gol di Di Nicola non siamo andati bene, dopo qualcosa abbiamo combinato, in particolare con la traversa colpita da Sifonetti. Nella ripresa abbiamo subito gol quasi subito, purtroppo loro sono stati in grado di sfruttare i nostri errori. Mi scoccia in particolare il terzo gol».
Piero, siete ultimi.
«Oggi siamo ultimi. Ma già da due o tre settimane avevamo capito che si è fatta difficile, la situazione è brutta sotto tutti i punti di vista, il morale è sotto i tacchi, tutto si fa con più fatica».
Arriva anche capitan Milana, che si inserisce nel discorso di Pierobon:
«A parte la classifica - è Milanache parla - il problema è che adesso il morale è proprio giù. Non riusciamo a venire fuori da questa brutta situazione, nonostante tutto l'impegno che ci mettiamo non ce la facciamo. Non dobbiamo assolutamente mollare però, solo cosi possiamo vedere la luce».
Sapete bene che adesso il mister potrebbe essere esonerato.
«Sono valutazioni della società. Noi stiamo lavorando con mister Sonzogni da luglio nelle condizioni che tutti conoscono e che non serve riassumere ancora. Lui sta cercando di tirare fuori tutto quello che abbiamo. Per adesso la situazione è questa, ma ripeto che sono valutazioni della società nelle quali noi giocatori non entriamo certo».

gabriele Taddia