Povero da leccarsi i baffi

RO FERRARESE. Tutto è pronto per la settima edizione della «Sagra della Miseria» che inizierà domani nelle ex scuole elementari del paese. I volontari hanno già sistemato tutto nello spazio dove si gusteranno i piatti più poveri e gustosi che ci siano.
Mercoledi, la struttura sarà collaudata dal personale della Usl che dovrà verificare il rispetto di tutte le normative. Intanto, l'organizzazione ha già ricevuto le prime prenotazioni da parte di gruppi locali e non. Anche i media nazionali si stanno interessando alla sagra. La notizia è andata anche sul televideo della Rai. La manifestazione enogastronomica è segnalata come una delle più importanti in Italia.
La sagra si svolgerà dal 21 al 31 agosto. Lo stand aprirà i battenti a partire dalle 19 e rimarrà aperto fino alle 23. Giovedi 21 il menù proporrà le tagliatelle con il ragù e la carne ai ferri. Tutte le sere si potrà gustare anche l'aringa con la polenta abbrustolita e la ciambella. Tra le novità di quest'anno vanno annoverati gli stracci alla contadina, tipica minestra di una volta. I proventi della manifestazione, che vede impegnati un'ottantina di volontari, saranno devoluti alla società sportiva Roese che disputa il campionato di Prima categoria. «La sagra è il nostro sponsor principale - vuole ricordare il presidente, Giuseppe Zagatti - se avrà una buona riuscita ci saranno certamente meno problemi di carattere economico; in caso contrario dovremo mettere mano in maniera più consistente al portafogli. Speriamo che il bel tempo regga ancora e che ci arrivi tanta gente. Garantiamo l'assoluta genuinità e freschezza dei nostri piatti. Proprio come quelli di un tempo». (m.b.)