Milana firmerà nei prossimi giorni «Un'occasione che ho colto al volo»

FERRARA.Manuel Milana ieri è tornato in pullman da San Pellegrino fermandosi proprio a Ferrara. Solo una tappa, però, perchè poi il difensore si è recato in stazione ad attendere il treno per Roma Termini. Trentadue anni, gran fisico, romano, cresciuto nelle giovanili della Lazio, una lunga esperienza dalla C2 alla B (Avezzano, Ascoli, Fiorenzuola, Messina), il difensore si è aggregato alla Spal nel ritiro di San Pellegrino ed ha convinto tutti. Era in procinto di andare allo stage dei disoccupati Aic a Coverciano, ma si è presentato in condizioni smaglianti, tanto da far segnare i risultati migliori nel test di Cooper.
Milana, allora firmerà per la Spal?
«Prima deve sistemarsi la situazione societaria, ma credo non ci saranno problemi, in settimana affronteremo il discorso (il procuratore è Allegrini; ndr)».
Com'è stato l'impatto con la Spal?
«Mi sono trovato bene, ho avuto questa occasione e l'ho colta al volo. Il gruppo è davvero buono, sono molto contento. Ritrovo anche Fedeli, che ho conosciuto negli ultimi mesi a Gualdo».
Com'è possibile che lei fosse finito in C2 a Gualdo e poi tra i disoccupati?
«Dopo quattro anni e mezzo a Messina sono stato messo fuori rosa insieme ad altri compagni (anche l'ex spallino Bertoni; ndr) che non rientravano nei programmi della nuova società. Ho preferito andare a giocare ed a gennaio ho accettato l'offerta del Gualdo, stare fermo sarebbe stato deleterio. A Gualdo mi sono rimesso in sesto, ho ritrovato la serenità e la voglia di sentirmi in competizione. Poi ero svincolato e aspettavo proposte: quella della Spal è stata perfetta».
Terzino destro, va bene?
«Nel 3-4-1-2 del Messina ero l'esterno destro della linea a quattro, ma di contenimento: non ho caratteristiche offensive. Nel 4-4-2 terzino destro è il ruolo in cui mi trovo meglio».