Il difensore Milana va in ritiro Per l'attacco interessa Sarli

FERRARA. Gli obiettivi minimi della Spal sono il reperimento sul mercato di almeno un altro difensore (possibilmente un uomo di fascia) ed un mediano. Senza fretta, cosi come stanno facendo tutte le compagini di categoria, per contare su un abbassamento dei prezzi e magari ingaggiare uno dei 450 svincolati che l'Italia conta ad oggi.
La situazione più 'calda" che la Spal sta vivendo è il possibile scambio Tatti-De Florio. Sull'attaccante di Nuoro circolava la voce di un possibile scambio con il pari ruolo della Lucchese: al momento, scartato lo scambio dello stesso De Florio con Amoruso del Crotone (che ha chiesto un adeguato conguaglio economico), rimane in stand by l'affare sull'asse Lucca-Ferrara. Per un motivo più che comprensibile: l'incertezza che regna sovrana sulla futura composizione della serie B, situazione che fa restare in stallo il Cosenza e il suo mercato.
Un nome certo su cui la Spal ha puntato l'obiettivo è quello di Manuel Milana, ex Gualdo, che ha già raggiunto il ritiro. Milana è descritto come possente fisicamente, capace di coprire con disinvoltura l'intera fascia, partendo da dietro ma indifferente anche sulla linea di centrocampo. A Gualdo - arrivato nel gennaio scorso, dove in poco tempo ha conquistato un posto da titolare - ha giocato prevalentemente a destra, ma non disdegna l'utilizzo sulla mancina.
Per il resto, i nomi che circolano per la difesa sono riconducibili all'ex Alzano Anzalone (ma c'è anche la Fiorentina su di lui), Ferracuti della Lucchese e non è da scartare l'ipotesi di Sadocco, l'anno scorso in prestito al Rovigo.
Per la mediana sembra impossibile raggiungere Bedin, mentre più spendibile è il nome di Lassalandra. E per l'attacco c'è svincolato Cosimo Sarli, cosentino doc, l'anno scorso a segno 12 volte con la maglia del Montevarchi. (b.l.)