Domani c'è la prima sosta: ecco bilancio e protagonisti nel girone A di C1 Aspettando Cancellato I soliti noti, qualche nome nuovo Il più atteso è il bomber spallino


FERRARA - Il circo della C1 si guarda allo specchio. Se ne sono andati i primi 720' di bagarre e sono state scritte otto pagine di campionato, otto domeniche ricche di personaggi che hanno lasciato il loro segno. Cadute clamorose, rinascite immediate, balzi inarrestabili. Momenti che hanno reso questo scorcio di torneo densissimo di emozioni. Dal ciclone Giacomo Ferrari a Fausto Pari, dal genuino Ciro Ginestra ad Ezio Glerean, dal fu Imperatore Giorgio Zamuner sino a Giancarlo Pantano, ecco gli uomini più bizzarri e più attesi della prima parte della stagione.Ciclonico. Giacomo Ferrari, 31 anni a dicembre, è il protagonista principale dell'inizio di campionato. Per i suoi gol, certo, ma anche perché assurge a simbolo dell'Alzano capolista. ®Alla base di tutto - spiega - ci sono i risultati, che danno tranquillità e coscienza dei propri mezzi. Ma restare in alto sarà dura¯. La sua storia incuriosisce perché contrasta con la quotidianità del calcio postmoderno, fatto di mercato libero e poche certezze. ®Quest'estate ho avuto richieste da importanti società di C1 ma alla mia età, ormai, avrei potuto lasciare l'Alzano solo per categorie superiori. Nella seconda fase del mercato, mi volevano Cremonese e Monza, ma ho preferito rispettare il contratto con la mia squadra¯. Ferrari si descrive ®potente e forte di testa¯, il suo capitano, Armando Madonna, non esita a definirlo determinante. Ha già segnato 7 gol, di cui 5 nelle ultime tre giornate. C'era una volta. Padova e Siena partivano in pole position ma si sono già arenate. Le loro crisi partono da lontano: la dirigenza biancoscudata (capeggiata dal presidente Viganò, già nello staff societario dell'Inter) è osteggiata dalla piazza e Colautti, tecnico confermato nonostante la retrocessione dalla B, è stato cacciato dopo quattro giornate. Al suo posto l'ex giocatore patavino Ottoni che, dopo il 3-0 di domenica al Siena, ha rilanciato: ®L'obiettivo è la B¯. Il Siena ha cambiato tre allenatori in due mesi: Discepoli non ha neppure cominciato il campionato, Di Franco ha infilato sei pareggi consecutivi e ha lasciato il testimone a Buffoni. Risultato? Due sconfitte con Modena e Padova. Ed ora i bianconeri, per risollevarsi, vogliono Tentoni, l'attaccante ex Cremonese. Mio capitano/1. Fausto Pari ha scritto pagine indimenticabili della storia spallina recente. Fausto il guerriero se n'è andato a Modena per compiere l'ultimo capolavoro della sua carriera, ma ha trovato un allenatore, Stringara, che lo ha spostato come una pedina di dama e ne ha complicato l'opera di ambientamento. ®Siamo una squadra completamente nuova - glissa lui - che non garantisce ancora contiuità di rendimento. Io sono sempre disponibile ad adattarmi alle esigenze della squadra, ragiono sul collettivo. E per questo dico che possiamo e dobbiamo fare meglio¯. Arrivato a Modena disse: "Mi sembra di rivivere la situazione di Ferrara, la piazza va riconquistata". La sua opinione in merito, ora, è un po' diversa: ®Forse a Ferrara avete un po' più di pazienza; qui vengono da tanti anni di delusioni e vogliono ottenere tutto subito. Ma i bilanci sono abituato a farli alla fine¯. Coppie da sballo. Ferrari e l'Alzano lottano contro coppie di attaccanti straordinarie. La Spal ha potuto sfruttare con il contagocce le sue due bocche da fuoco - Cancellato e Ginestra - ma con il rientro del centravanti barese e la gentile collaborazione di Fabio Lucidi, la coppia potrebbe trasformarsi in un trio entusiasmante. Altrettato micidiale l'attacco del Livorno: Bonaldi (6 gol sin qui)-Scalzo-Godeas. E poi, ancora: Pietranera-Putelli (Modena) e Fiorio-Cornacchini (Padova). Meglio di tutti, però, ha fatto una coppia di centrocampisti: Giancarlo Pantano (classe '77, 7 reti l'anno scorso con la Lodigiani) e Fabrizio Fioretti (classe '66, ex Siena). Con 9 gol in due hanno lanciato la Pistoiese al secondo posto: alla faccia dei bomber. He is back. A proposito di cannonieri: Emanuele Cancellato sta bene e ha annunciato: ®Da martedì lavoro con il gruppo¯. Ferrara attende spasimante il suo ritorno dopo quasi due mesi di stop e lui contraccambia: ®Non vedo l'ora¯. La Pistoiese è avvisata. Mio capitano/2. Il Lumezzane di Giorgio Zamuner doveva essere la sorpresa annunciata del torneo ma è già a -8 dalla vetta. Giorgione ammette: ®E' vero, tutti pensavano che ripetessimo lo scorso campionato ma abbiamo pagato infortuni, squalifiche e un po' di sfortuna. Domenica, con l'Alzano, abbiamo giocato alla pari. Un anno fa eravamo la matricola, adesso tutti ci aspettano con un'attenzione particolare: questo è il problema¯. Fra due turni i bresciani ospiteranno la Spal: ®Il suo inizio non mi ha sorpreso - dice della sua ex squadra -, il rallentamento successivo un po' sì. E' una delle favorite, ma Cancellato è troppo importante per il suo gioco. E comunque il livello della C1 si è abbassato: fra la mia Spal, con Gibì, e le attuali migliori non c'è neanche da mettere. Eravamo troppo più forti¯. Oscar. Fra tanti particolari tecnici, l'Oscar dello stile va al Padova. Le maglie da allenamento con i numeri disegnati con il pennarello indossate al "Mazza" sono la ciliegina sulla torta alla decadenza di una nobile del calcio italiano.

Massimo Callegari