NOCERA INFERIORE Grosseto e Lecce scendono in Lega Pro. Vicenza e Nocerina salgono virtualmente in B. Parte della battaglia consumata, il resto va affrontato con la consapevolezza che l’impianto accusatorio di Palazzi ha retto e reggerà. Stangate le società ritenute colpevoli di responsabilità diretta. Solo qualche sconto rispetto alle richieste: niente penalizzazioni (al Grosseto resta il - 6 del patteggiamento precedente) e niente preclusione per Camilli e Semeraro (5 anni di squalifica a testa). La formula usata non è da riscrittura di classifica, cioè retrocessione all’ultimo posto: Grosseto e Lecce sono state escluse dai campionati di competenza ed alla Figc spetterà inserirle in categoria inferiore. Formula obbligata, essendo la sentenza arrivata in tempi non agonistici, cioè senza classifiche. Non ci sono margini di proscioglimento, il dispositivo è durissimo. Caso Grosseto: «Il Camilli è sicuramente responsabile del tentativo di alterare il risultato di Ancona-Grosseto. Camilli avrebbe voluto comprare la vittoria della propria squadra senza poi effettivamente riuscirvi a causa del prezzo troppo alto chiesto dai giocatori dell’Ancona. Risulta accertato che a fronte della richiesta di euro 100mila Camilli ha abbandonato le trattative». Basta questo, per la giustizia sportiva il reato è a consumazione anticipata, indipendentemente dall’esito. Caso Lecce, senza nemmeno tirare in ballo la credibilità di Masiello, il ruolo chiave è di Carella: «Del tutto apodittica deve ritenersi l’affermazione di Semeraro, che sostiene che gran parte dei prelievi in contanti sarebbero serviti per il suo normale tenore di vita. Si consideri che la presenza di Semeraro dall’altro lato della piazza del bar ove si svolge l’incontro tra Carella, Giacobbe, Di Lorenzo e Quarta non può essere ritenuta casuale ma deve essere messa in relazione con la conseguente dazione da parte del Quarta dell’assegno di 300mila euro a garanzia della riuscita della combine. Così come costituisce ulteriore grave indizio la circostanza che le mazzette di contanti mostrate nella stanza di albergo ai giocatori del Bari fossero contenute in fascette del Mps, banca presso la quale Semeraro intrattiene rapporti di conto corrente “. Non esiste proscioglimento da accuse del genere, in secondo grado peraltro alle difese nulla di probatorio sarà possibile aggiungere. E sul capitolo del format di cadetteria, ecco il legale Mario Stagliano: «Sfido chiunque a dire che vi saranno meno di 22 squadre. C’è solo un intendimento di riduzione a partire dalla stagione 2014-2015. Quest’anno si gioca a 22, con riammissioni». Marco Mattiello ©RIPRODUZIONE RISERVATA