NOCERA INFERIORE Ormai è una sfida a distanza. Da Nocera ogni giorno, attraverso Palazzi, guardano al Grosseto per decodificare le chance di riammissione in Serie B. La corsa, indiretta, si fa sui maremmani per il secondo posto che si può liberare, visto che il primo è virtualmente aggiudicato al Vicenza, che può pensare alla B vicina grazie alla posizione del Lecce, data per irreversibile con acclarata responsabilità diretta anticipata in un certo senso dall’inchiesta di giustizia ordinaria a Bari. Già ieri, nuove audizioni in Procura Federale: convocati e sentiti Davis Curiale, calciatore Grosseto, ed Antonino Imborgia, consulente Parma ed ex direttore sportivo Salernitana. Oggi toccherà ad altri due calciatori tirati in ballo dalle confessioni sulle combine dei toscani: Mariano Stendardo e Nicola Mora. E ci sarà tempo e modo, come da richiesta da Camilli, per ascoltare anche il team manager Cafaro, che dovrebbe fungere da teste a discarico. Ultimi giorni di lavoro per Palazzi, poi scatteranno i deferimenti. Sul muro dei tifosi biancorossi, sito Forza Grosseto. com, è già derby di previsioni con quelli di Nocera, ormai colorite, su come andranno le cose. A Grosseto, ad esempio, qualcuno ha sempre saputo della combine con la Salernitana, al punto di lasciare questo messaggio: “purtroppo di quel Salernitana-Grosseto ne abbiamo sempre parlato e tutti noi ultrà sapevamo che prima o poi la verità veniva fuori, speriamo solo in una penalizzazione “. Qualche altro supporter maremmano sottolinea il pericolo delle dichiarazioni rese da Iaconi, ex direttore sportivo, con considerazioni argute: «Come c’è finito dentro Iaconi che poteva restarne fuori? Non basta che sia stato coinvolto da Joelson e Turati, poteva negare. Se non l’ha fatto, temo che un fondo di verità, in questo guazzabuglio, ci sia». Il deferimento per responsabilità diretta appare scontato. Poi toccherà alla Commissione Disciplinare valutare in dibattimento quel che ha raccolto Palazzi (confessioni plurime e non prove, ma nel processo sportivo può bastare per condannare alla retrocessione in base alla responsabilità diretta). I gradi di giudizio per tutte le società che verranno deferite per responsabilità diretta potrebbero esaurirsi entro la prima decade di agosto, almeno questa è la previsione. Mercato. Aspettando giorni decisivi, almeno sotto l’aspetto deferimento Grosseto, trattative tenute sotto controllo e non ancora sfociate in accordi veri e propri. Resta ancora sospesa la questione relativa a Fabio Mazzeo: c’è un’offerta dell’Empoli ma il calciatore continua a gradire Nocera. In avanti si riparla di Alessandro Marotta, ormai diventato pallino storico di Auteri, e c’è qualche accenno alla prima punta Salvatore Bruno (Sassuolo), uno dalle tante esperienze maturate in cadetteria. La mancata iscrizione del Siracusa in Lega Pro, invece, riporta d’attualità il corteggiamento per il difensore centrale Moi. Marco Mattiello ©RIPRODUZIONE RISERVATA