ROMA Probabilmente ci aveva già messo una pietra sopra qualche settimana fa, ma ora il Paris Saint Germain deve definitivamente rassegnarsi. Thiago Silva non lascerà il Milan, e anzi il club rossonero lo ha blindato prolungando di un anno, fino al 2017, il suo contratto e ritoccando l’ingaggio da 4 a circa 6 milioni di euro per renderlo il secondo più pagato della rosa dopo Zlatan Ibrahimovic. E a questo punto la strategia milanista pare preveda di mettere sul mercato un altro pezzo pregiato: Robinho oppure proprio lo svedese. Alla fine l’epilogo era prevedibile, sin da quando il 14 giugno il presidente Silvio Berlusconi, valutando diversi fattori, non ultimi le proteste della figlia Barbara e dei tifosi, e temendo una flessione degli abbonamenti (che comunque non decollano e sono meno di un anno fa a questo punto), ha declinato l’offerta di circa 46 milioni di euro avanzata dal Psg, che al difensore classe ’84 aveva promesso 7.5 milioni di euro. A stretto giro, l’agente del brasiliano ha avanzato la richiesta di un aumento dell’ingaggio, discusso qualche giorno fa durante un incontro con l’ad rossonero Adriano Galliani. E all’indomani della chiusura dell’Europeo l’accordo è stato ufficializzato. Tutto può succedere fra un anno, ma per ora Thiago Silva può continuare a inseguire il sogno dichiarato di diventare capitano e bandiera rossonera. Blindato il difensore, però, il Milan deve fare cassa con una cessione eccellente, perché i mancati rinnovi dei veterani e la politica di contenimento delle spese programmata per il futuro da soli non bastano. In cima alla lista dei possibili partenti ci sono Robinho, che piace al Malaga, e Ibrahimovic, che attraverso il suo procuratore periodicamente semina dubbi. «Non garantisco che Ibrahimovic rimanga al Milan», ha detto Mino Raiola. Ma la verità è che in via Turati al momento non sono arrivate offerte nè per l’uno nè per l’altro attaccante. Al Milan aspettano, e nel frattempo, come dimostra il sondaggio con il Genoa per Mattia Destro, Galliani cerca un giovane attaccante da inserire al posto di quello che andrà via. Anche se il sogno, probabilmente non percorribile questa estate, resta quello di portare Mario Balotelli in rossonero. A Parigi invece è sbarcato ufficialmente Lavezzi che saluta così i suoi tifosi napoletani: «Sono stati cinque anni davvero unici, indimenticabili. Cinque anni che mi hanno segnato con il fuoco per tutta la vita». Slitta invece di 24 ore l’accordo tra il difensore ex Inter Lucio e la Juventus. Si va comunque verso una soluzione positiva della trattativa. L'attaccante brasiliano Amauri torna ? a vestire la maglia del Parma dopo il fondamentale apporto dato nella stagione 2010-2011. Il giocatore ha firmato un contratto biennale con opzione per il terzo anno. Ciro Ferrara, ex tecnico dell'Under 21 ex juventino ed ex capitano del Napoli nell’era post Maradona, siederà sulla panchina della Sampdoria. Il nulla osta della Figc che l'ha svincolato dall'impegno con l'Under 21 è arrivato ieri. Daniele Dessena è a titolo definitivo un giocatore del Cagliari. L'accordo per il suo trasferimento dalla Sampdoria è stato sottoscritto ieri.