13 ottobre 2011 —
pagina 37
sezione: Nazionale
• SALERNO. Motivo di orgoglio dellassociazione sportiva presieduta da Fabrizio Senatore, la squadra femminile del Salerno Rugby sembra avere grandi ambizioni: è quanto giá emerso, infatti, nel corso del torneo Terra dei Bufali, il triangolare disputato nelle scorse domeniche ad Altavilla Silentina.
• Le atlete salernitane hanno vinto la competizione dimostrando una netta supremazia rispetto alle equipe avversarie di Torre del Greco e Santa Maria Capua Vetere, rispettivamente battute con un punteggio di 7-0 e 5-0. Un risultato lodevole se si considera il fatto che la squadra è sorta da appena un anno, dando vita al primo sodalizio in cittá ad aver affiancato allattivitá maschile e giovanile anche quella femminile.
• Dirette dal mister Maurizio Criscuolo, fino allo scorso anno nella seniores maschile del Salerno Rugby, le ragazze continuano a far parlare di sé, in seguito alla recentissima vittoria che costituisce un buon test in vista delle prossime competizioni. Con un gioco incisivo e allo stesso tempo pulito, Maria Giovanna Smeraldo e compagne hanno superato formazioni ben più adulte e per giunta con esiti sorprendenti. Una passione, quella per la palla ovale, che vede Salerno tra le cittá più vicine alla smania per il Rugby che lo colloca, al momento, tra gli sport più seguiti in provincia.
• Una compagine, quella in completo rossoblu, che si è rafforzata in seguito soprattutto al reclutamento, nelle scuole, di ragazze appena arrivate di cui alcune giovanissime, questultime reperite grazie ad un progetto didattico voluto dalla stessa societá. E nonostante non possa la rosa ritenersi né matura né compiuta, lascia ben sperare questa prova iniziale che senzaltro rappresenta una bella spinta dincoraggiamento in previsione della Coppa Italia, il cui inizio è previsto per il 23 ottobre, ma di cui non si conoscono ancora né date nè luoghi.
• Dopo aver appena concluso la carriera per limiti di etá, agganciate le scarpette al chiodo, così Maurizio Criscuolo parla della sua nuova avventura intrapresa da circa un mese con le ragazze del Salerno Rugby: «Questanno ci ritroviamo a fare un lavoro specifico: meno didattica e più preparazione atletica. Punto di forza della squadra è quello di essere molto unita e coesa, anche al di fuori del campo: è un fattore, questo, molto positivo e gioca un ruolo fondamentale. Le ragazze non devono lasciarsi ingannare dalle conquiste iniziali perché cè ancora da lavorare molto, soprattutto dal punto di vista strettamente ginnico. Molte, tra loro, sono rugbiste alle prime armi: alcune provengono da altre discipline sportive, altre si sono appassionate al rugby osservando, durante i tonei, i proprio fratelli o fidanzati giá nella squadra maschile. Vista la tenera etá di molte delle giocatrici, adesso sto puntando molto sul raggiungimento di una resistenza fisica sempre maggiore. Lobiettivo, ora, è la Coppa Italia: bisogna vincere più partite possibili».
• Da ex giocatore, mister Criscuolo evidenzia inoltre le differenze riscontrate nellapproccio al femminile: «Le ragazze praticano il rugby in maniera meno irruente: cè meno fisicitá. Allenare i ragazzi è molto più complicato, ognuno vuol fare di testa propria, mentre le rugbiste sono molto più malleabili».
Alessandra De Vita
? riproduzione riservata