16 luglio 2010 —
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sezione: Nazionale
• Un esercito di auto blu e di rappresentanza in provincia di Salerno, non interamente dichiarato. Scatta oggi, infatti, il termine ultimo che il ministro Brunettaha dato alle amministrazioni centrali e locali e a tutti gli altri enti pubblico-economico-sanitari della penisola per comunicare lesatto numero di automobili di rappresentanza e di servizio a disposizione. Sono tre, infatti, le categorie di auto che rientrano nello screening del ministero.
• Si parte con le auto definite blu-blu (e cioè di stretta rappresentanza, di uso esclusivo di sindaci e presidenti di Enti); a seguire, quelle blu (auto di servizio vere e proprie), e infine quelle grigie, che servono per funzioni e servizi. Ma chi è che, al momento, in provincia di Salerno manca ancora allappello di Brunetta? La politica locale, sia di destra che di sinistra, ha risposto ai questionari inoltrati dal ministero per la Funzione Pubblica. Provincia e Comune di Salerno hanno, quindi, giá comunicato a Roma il numero di auto blu o di mezzi di rappresentanza che hanno a disposizione. E tra i comuni più piccoli che, però, non necessariamente hanno a disposizione auto blu, che non ci sono state risposte diffuse: Cava de Tirreni, Nocera Inferiore e Superiore, Agropoli, Baronissi, Fisciano. Per le amministrazioni comunali di questi territori oggi scatterá lultimo giro di lancette per comunicare al ministero la dotazione di auto di rappresentanza a disposizione.
• Allargando, poi, lo sguardo sul sistema produttivo provinciale, si nota come la locale Camera di Commercio di Salerno abbia giá adempiuto alla comunicazione, così come lUniversitá degli Studi. Diversa, invece, è stata la condotta delle tre Asl provinciali (o meglio, dellAsl unica), dellAzienda ospedaliera universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi dAragona" e dellEnte Parco nazionale del Cilento. Stando alle prime rilevazioni ministeriali, la Provincia, nel 2009, aveva a disposizione unautomobile blu-blu ad uso esclusivo del presidente e sette a disposizione dellamministrazione. In più, altre sette auto blu di servizio. Che poi, ad aprile 2010, sono scese a sei unitá. Decisamente contenuto, invece, il numero di auto di rappresentanza della Camera di Commercio, che ha, nella sua flotta, unauto blu-blu per il presidente, ed una di servizio. Cifre confermate anche nel 2010. Due auto di servizio e tre grigie per lAdisu, mentre saltano allocchio anche le auto a disposizione di piccoli centri come Calvanico, SantArsenio e San Giovanni a Piro. In media la provincia salernitana è una delle più "trasparenti" della penisola, perché buona parte delle amministrazioni e degli enti hanno giá aderito alla campagna ministeriale. Ad oggi, sul territorio nazionale, hanno risposto 3.049 amministrazioni e la rilevazione ha evidenziato un parco di circa 90.000 auto (escluse quelle con targhe speciali e/o dedicate a finalitá di sicurezza e vigilanza) per una spesa di 4 miliardi di euro lanno.
Diletta Turco