09 settembre 2009 —
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Nazionale
• GIFFONI VALLE PIANA. Non si spegne il dibattito in cittá sulla necessitá di ripristinare il corpo dei vigili boschivi. Dopo che il gruppo consiliare di opposizione "Giffoni Libera" ha sollevato il problema, non più di due settimane fa, ora nel merito della discussione entra anche lassociazione ambientalista "South Land", presieduta da Silvio Cammarota. In una lettera inviata allamministrazione, al comando di polizia municipale, ai carabinieri e al distaccamento del corpo forestale, oltre a sollevare la necessitá del ripristino delle due unitá boschive, si torna a parlare del taglio indiscriminato degli alberi in alta montagna, anche nelle zone di demanio comunale.
• Ma non è lunica questione sollevata dagli ambientalisti giffonesi. Lobiettivo è puntato anche sulla caccia ai cinghiali «praticata in ogni periodo ed in ogni luogo» e sul continuo passaggio di fuoristrada e quad anche sulle strade sterrate, rese carrozzabili dagli stessi tagliatori per facilitare lo spostamento dei camion. Su queste questioni, allindomani della nota di "Giffoni Libera" era intervenuto il primo cittadino di Giffoni Valle Piana, Paolo Russomando, il quale aveva assicurato che entro ottobre si sarebbe proceduto ad adottare provvedimenti per arginare soprattutto il problema dei tagli indiscriminati degli alberi, che mettono in serio rischio lecosistema montano.
• Al primo cittadino arriva anche un consiglio dal presidente dellassociazione ambientalista. «Lamministrazione comunale si doti di un piano efficace per la difesa territoriale - invita Cammarota - la nostra associazione ha ricevuto incarico dal Parco di svolgere attivitá di controllo a salvaguardia dellarea naturale protetta».
Mattia A.Carpinelli